domenica, 8 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

iqfoil    rc44    j24    nauticsud    finn    fincantieri    open skiff    america's cup    campionati invernali    meteor    foiling    dragoni    optimist   

ALINGHI

Caro amico ti scrivo...

caro amico ti scrivo
Roberto Imbastaro

Visto che “Più che l’onor poté il digiuno”, prima di finire come il Conte Ugolino che mangiò i suoi figli o si lasciò morire d’inedia (entrambe le interpretazioni dantesche sono perfettamente calzanti all’attuale situazione dell’America’s Cup) è auspicabile, ma soprattutto logico, che Ernesto Bertarelli e Larry Ellison trovino un accordo. A dir la verità il patron di Alinghi in questi ultimi tempi ce la sta mettendo tutta. Ernesto Bertarelli aveva già sintetizzato un anno fa lo stato dei sui rapporti con Larry Ellison:” Lo chiamo, ma lui non mi risponde”. E dopo la speranza di uno spiraglio positivo, a seguito dell’incontro tra i due avvenuto a fine settembre a San Francisco, la situazione sembra oggi tornata al punto di partenza. Nessun incontro in Europa ad Ottobre, come preventivato, ma una mail di Larry Ellison ha riportato la trattativa, se mai fosse effettivamente partita, al punto di partenza.
La speranza di Alinghi era che Larry Ellison ritirasse la causa legale che tiene bloccata la 33ma America’s Cup per ritornare a regatare già dal prossimo anno. Nei fatti, dopo l’incontro californiano, Alinghi aveva sondato con un buon successo la disponibilità degli altri team a tornare in acqua con regole diverse e condivise da tutti. Una soluzione che, analizzata nel profondo, offriva una via d’uscita dignitosa ad entrambi. Ellison avrebbe potuto presentarsi come il paladino difensore della purezza della Coppa e della sportività calpestata, e Bertarelli avrebbe scongiurato la possibilità che il suo “circus”, faticosamente costruito, fosse definitivamente smontato, oltre ad evitare di infilarsi nel disastro economico di una sfida in multiscafo.
Ma la Coppa America è crocevia di mille interessi, anche inconfessabili, e non a caso oggi Ernesto Bertarelli, nel rispondere a Larry Ellison con una lettera personale e non tramite la SNG o i propri legali, pone per prima cosa l’accento sulle “inutili interferenze” che impediscono loro di incontrasi per uscire passo dopo passo dall’attuale immobilità. Seppur velatamente Bertarelli pone al centro della discussione un problema reale: nel Team Bmw Oracle c’è chi lavora contro un possibile accordo: “Larry, io spero che insieme, tu ed io, si possa promuovere una soluzione sulla falsariga di quanto avevamo concordato a San Francisco – scrive Bertarelli nella sua lettera – Se ritieni che ci si possa incontrare di persona e continuare la nostra discussione senza nessun altro interesse, ma con nel cuore il solo futuro della Coppa America, io accoglierò con favore questa opportunità e ti do la mia piena disponibilità così come ho fatto nel passato”.
Un’ipotesi di accordo quindi era stata abbozzata, così come erano stati concordati ulteriori incontri nel breve periodo. Ora c’è da capire chi rema contro l’accordo, ed è certamente riduttivo pensare che possano bastare (se mai vengano dati) i consigli di un Roussel Coutts “avvelenato” contro Bertarelli. Altra parte interessante della lettera di Ernesto Bertarelli, poi, è quella relativa all’impegno economico che la Coppa richiede. La dichiarazione di Ellison di volere un contenimento dei costi e, nel contempo, un ritorno alle regole della 32ma America’s Cup lascia perplesso Bertarelli. Avere la possibilità di costruire più scafi, e quindi la necessità di avere due equipaggi completi, è un costo inaccettabile se unito a quello di dover continuare a costruire un gigante multiscafo con del personale dedicato. La nostra proposta per la 33ma Coppa America - continua Bertarelli – “è di costruire una sola barca nuova. Limitare i concorrenti ad un unico yacht porterà a notevoli risparmi non solo per le spese di costruzione, ma soprattutto per la riduzione della metà dei costi degli stipendi, perché sarà necessario un minor numero di marinai e di personale di supporto”. Insomma la recessione sta arrivando anche in Coppa America e potrebbe essere proprio lei a mettere d’accordo i due contendenti. Una considerazione: il titolo Oracle al Nasdaq ha perso il 4,42% nella seduta di venerdì e negli ultimi tre mesi il 31,9% scendendo da $23,8 a $16,2. Forse è il caso, anche moralmente, di chiudere questo contenzioso in fretta e in grande silenzio.


26/10/2008 22:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Come lavorare per l'America's Cup a Napoli

Annuncio ufficiale del portale dedicato alla registrazione di tutte e sole aziende e fornitori locali interessati a collaborare con il soggetto privato ACE Italy S.r.l., la società responsabile dell'organizzazione della Louis Vuitton 38a America's Cup

Meteor: il Cimento Invernale lo vince Miseria Nera

Il campionato si chiude a terra: festa, convivialità e verdetti confermati. Sul gradino più alto Miseria Nera di Pierantonio Acquaviva, Luca Bertoli e Carlo Lazzaroni

Open Skiff, torna l'arbitraggio in acqua

Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale

Presentato il Nauticsud 2026

Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre

J24: Be Beef al comando del XXXV Invernale del Ponente

Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan

Invernale Napoli: a Torre del Greco una giornata da incorniciare

È stata una giornata divertente, con il golfo pieno di barche; una bellissima scenografia con un vento costante con picchi di 14 nodi. Which Way, Raffica e Pestifera i vincitori delle regate organizzate dal Circolo Nautico Torre del Greco

Optimist: prime regate a Genova dell’International Genoa Winter Contest

Si è concluso a Genova il primo appuntamento stagionale dell’International Genoa Winter Contest, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dedicato alla classe Optimist, che ha visto la partecipazione di oltre 150 atleti suddivisi nelle Divisioni A e B

YerbaCube e Wanderfun3 in testa all’Autunno Inverno Salodiano 2025-2026

Si è svolta a Salò nel fine settimana la penultima tappa del Campionato invernale organizzato dalla Società Canottieri Garda

Foiling Awards IX, si vota fino al 20 febbraio

Nelle varie categorie a rappresentare l’Italia ci saranno Maddalena Spanu, Federico Bergamasco, Riccardo Pianosi, Mattia Cesana, il PoliMi Sailing Team (Politecnico di Milano), il Moth Worlds sul Garda e la Foiling Week a Malcesine

Finn: si parte con il Grand Slam 2026

La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci