Il Royal Ocean Racing Club ha confermato ufficialmente che il Farr 100 Leopard 3 è il vincitore assoluto in IRC della RORC Caribbean 600. Dopo 600 miglia impegnative attorno a undici isole caraibiche, e senza che alcun concorrente potesse migliorare il suo tempo compensato, la prestazione di Leopard 3 secondo la regola IRC è rimasta imbattuta.
Si tratta della seconda vittoria assoluta IRC per l’imbarcazione, che replica il successo del 2024. Leopard 3 vanta una storia ricca di trionfi nella regata fin dalla prima edizione del 2009. Quella del 2026 è stata la nona partecipazione alla “600” sotto la guida del project manager Chris Sherlock.
L’equipaggio di Leopard 3
Joost Schuijff, Laura de Vere, Chris Sherlock, Aaron Reynolds-Lovegrove, Charlie Wyatt, Chris Nicholson, Corrado Rossignoli, Dom Davies, Gerry Mitchell, Giles de Jager, Guillermo Altadil, Henry Stone, Luke Molloy, Mark Petticrew, Matt Wearn, Nick Ryan, Pablo Torrado, Sam Mason, Samuel Wright, Scott Beavis, Tom McWilliam, Warrick Lilley e Will Best.
Una vittoria costruita su coesione e preparazione
«È una sorpresa vincere», ha dichiarato Joost Schuijff, alla sua quinta partecipazione. «Black Jack è stato molto forte, complimenti a loro per la line honours. Ci sono altre barche con rating IRC che potrebbero facilmente competere con noi. Credo però che la differenza l’abbiano fatta la nostra prestazione e l’assenza di problemi. È stata la migliore “600” che abbiamo mai disputato qui ad Antigua».
Anche Laura de Vere, alla terza partecipazione, ha condiviso l’entusiasmo: «È stato super emozionante. Siamo felicissimi, al settimo cielo».
Secondo Schuijff, la chiave del successo è stata l’attenzione ai dettagli: «Non siamo rimasti fermi. Abbiamo continuato a ottimizzare la barca. Il team lavora da tempo su questo progetto. In passato avevamo sempre qualche problema tecnico; questa volta nessuno ha commesso errori e siamo arrivati al traguardo senza criticità. Sotto questo aspetto è stata la nostra miglior regata».
Aggiornamenti tecnici decisivi
Le modifiche sono state mirate: nuovi timoni, interceptor e vele. «Le vele sono di nuova concezione, con superficie molto liscia e meno resistenza, quindi più efficienti. I timoni sono completamente diversi, e tutto il lavoro sull’interceptor è stato calcolato nel dettaglio. Abbiamo analizzato molti dati e questi tre elementi si sono rivelati determinanti».
Il duello con Black Jack
La sfida con Black Jack è stata intensa e tattica. «Da Guadalupa a Barbuda è sempre difficile per noi perché non abbiamo un masthead zero e quindi c’è un gap nel piano velico», ha spiegato Schuijff. «Lì hanno guadagnato sei o sette miglia, il loro punto forte. Ma di bolina navighiamo più stretti al vento e andiamo molto bene con onda formata, così li abbiamo ripresi. Hanno tagliato il traguardo circa 30 minuti prima di noi, conquistando la line honours, ma siamo stati sorpresi di vincere in tempo compensato».
Laura de Vere ha raccontato le emozioni dell’ultimo tratto: «Durante l’ultimo turno, avvicinandoci alla costa dopo una regata così dura, realizzi quanto sia stata intensa. Sapevamo di arrivare dietro Black Jack, ma avere ancora una possibilità per l’IRC Overall ci ha dato una carica incredibile. Anche se abbiamo dovuto aspettare il risultato, ne è valsa davvero la pena».
Il valore del team
Entrambi hanno sottolineato l’importanza del gruppo: «Probabilmente è il miglior team con cui abbiamo mai navigato su Leopard», ha detto de Vere. «È uno sforzo collettivo, non solo dell’equipaggio ma anche del team a terra. Per Joost e per me è raro trovare uno sport in cui possiamo competere a un livello così professionale. È un gruppo straordinario, con momenti quasi magici».
Schuijff ha aggiunto: «Il nucleo è lo stesso, con qualche innesto in più quest’anno. Il miglior team che si possa immaginare, molto ben preparato e capace di sfruttare al massimo l’attrezzatura».
Uno sguardo al futuro
Il programma di Leopard 3 continua a evolversi. «Stiamo valutando un progetto di elettrificazione della barca», ha rivelato Schuijff. «Potremmo prenderci una pausa il prossimo anno per realizzarlo, e poi tornare quello successivo con una barca modificata. Amiamo Antigua, è uno dei nostri luoghi preferiti nei Caraibi: l’isola e la sua gente sono fantastici».
Il trofeo della RORC Caribbean 600 sarà consegnato a Leopard 3 durante la cerimonia ufficiale di premiazione presso l’Antigua Yacht Club, venerdì 27 febbraio 2026.
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