I Cantieri Navali d’Este festeggiano 20 anni di collaborazione con Matteo Miceli, recordman mondiale nella traversata atlantica che, proprio nel cantiere d’Este, ha costruito il catamarano che gli ha permesso di volare sull’acqua ed entrare nella storia della vela.
Matteo Miceli ha trascorso una vita in mare, costruendo sempre da solo i mezzi con i quali ha affrontato il mare, dalle tavole da onda fino all’ultimo Class40.
Da 20 anni è per il cantiere un uomo, un operaio, un capo cantiere. E’ stato venditore di barche di grandi produzioni in serie, ed è da una vita un navigatore con migliaia di miglia sulle spalle.
Oggi Miceli rafforza la sua presenza a Fiumicino dove ha concentrato tutta la sua attività integrandosi in un team già affiatato che può vantare maestri d’ascia con un'esperienza lunga 55 anni.
Tra le tante iniziative portate avanti da Miceli con i Cantieri d’Este l’ultima, in ordine di tempo, è la costruzione dell’imbarcazione con la quale il velista farà il suo prossimo giro del mondo in solitaria.
Si chiamerà 'EstEco', evoluzione dell'Este40, e si presenterà come un concentrato di tecnologia e soluzioni a basso impatto ambientale. Una barca estrema che permetterà, attraverso un laboratorio di ricerca, di sperimentare nuove soluzioni che in futuro verranno applicare in serie ai prodotti dei Cantieri d’Este.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido