Ovvia notte in bianco per Matteo Miceli che ha ricevuto mentre era al Giglio la notizia dell’avvistamento del suo Este 40 naufragato al largo delle coste del Brasile. Notizia che è rimbalzata in rete tramite il Team Mapfre e più precisamente attraverso un Tweet di Iker Martinez, che ha postato la foto di Eco 40 rovesciata con questa frase:” Ci mandano questa foto da un peschereccio, qualcuno sa che imbarcazione è? Al largo della costa del Brasile”.
Ovviamente tanti di noi seguono Iker e @desafiomapfre e a quel punto la notizia è giunta in un secondo all’orecchio di Matteo. Si è messa in moto una ricerca spasmodica di notizie certe, attraverso Carla Anselmi, che cura la Volvo Ocean Race per l’Italia, attraverso la direzione di corsa della Vor, attraverso lo stesso Iker. “Se il peschereccio che ha segnalato il relitto ha lasciato a bordo un segnalatore che può darci la posizione allora il recupero si può fare . Altrimenti dove andiamo?” Questo il commento di Matteo Miceli che sta di nuovo vivendo la stessa tensione di un mese e mezzo fa.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano