Pachamama, la barca condotta dagli svizzeri Dario-Andri Schwörer e Sabine Schwörer-Ammann con la quale Matteo Miceli e Corinna Massimi effettueranno il passaggio a Nord-Ovest, è giunta finalmente alla Hawaii prendendo a bordo i due italiani.
"E' stata una lunga attesa - ha commentato Matteo Miceli - una specie di lunga vacanza a Honolulu durante la quale abbiamo pensato a riposarci e a rilassarci in attesa dell'inizio del viaggio. Ma quando si ha un pensiero importante in testa come quello di tentare il passaggio a nord ovest, è difficile pensare ad altro. Siamo più felici ora che abbiamo iniziato a lavorare in barca".
La partenza per l'Alaska dovrebbe avvenire abbastanza presto, una volta che saranno ultimati alcuni lavori sulla barca tra cui la sistemazione delle boccole dei timoni.
La situazione dei ghiacci, infatti, sembra essere più favorevole che negli scorsi anni. L'Early Ice Breakup, annunciato da NOAA/NASA a metà aprile, ha giá liberato il mare di Bering e sta velocemente assottigliando il ghiaccio nel Mare dei Chuckchi e nel Mare di Beaufort. Il persistere di questa situazione potrebbe portare ad una possibilità di passaggio con qualche settimana di anticipo rispetto allo scorso anno. Per il secondo anno consecutivo si è, infatti, registrato il nuovo limite minimo dell'estensione dei ghiacci artici.
"L'accoglienza a bordo è stata fantastica - ci dice Corinna Massimi - e i bambini ci hanno preparato un cartello di benvenuto quasi perfetto! Il rendez-vous con Pachamama è avvenuto in rada nell'isola di Lanai, ed ora la barca sta andando ad Honolulu dove verrà fatta anche carena e da dove partiremo verso l'Alaska per iniziare ufficialmente l'avventura del Passaggio a Nord-Ovest, probabilmente prima della metà del mese di giugno".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo