Stavolta in sordina, per non dire quasi in segreto, Matteo Miceli è ripartito alla caccia del suo Eco 40. E questa volta lo ha trovato. Il tracking aveva ripreso misteriosamente a mandare segnali e la posizione era nota. Sul perché avesse smesso di funzionare proprio mentre Matteo si stava avvicinando, ad inizio aprile, al punto dove il relitto era segnalato rimane un mistero. O almeno nessuno lo svela, nemmeno Matteo. L’ipotesi più concreta è che il segnale fosse stato spento dalla stessa società di rilevazione che, probabilmente per un difetto di comunicazione, aveva disattivato la ricezione del segnale. E’ l’ipotesi più sciocca ma probabilmente la più vera. Forse bastava una telefonata quel 4 aprile e tutto sarebbe stato più semplice. Forse.
Ora Eco 40 si è fatta ritrovare al largo dell’Arcipelago di Fernando de Noronha, uno di quei paradisi che in pochi conoscono. C'è il numero chiuso di turisti e bisogna prenotarsi un anno prima. Ma non c’era aria di vacanza. “Purtroppo abbiamo trovato la barca devastata - commenta Matteo - e l'albero rotto in tre pezzi. E’ stata lunga la mia apnea per tagliare tutto e per posizionare un pallone che agevolasse il raddrizzamento. Onde, pioggia e vento, poi, non ci hanno aiutato. Una volta dritta l'abbiamo svuotata dall'acqua e trainata”.
Ora Eco 40 è nelle mani di MSC, che dal Brasile la riporterà a Livorno. Fortuna vuole che la compagnia di navigazione svizzero/napoletana abbia un collegamento merci settimanale con il Brasile. “Poi vedrò di riportarla a Riva di Traiano – ci dice Matteo – metterla su un invaso e vedere cosa si può fare. Certo la barca è devastata da questi mesi passati sott’acqua e non sarà certo un lavoro né semplice né breve”.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario