Sono oltre 70 i Dinghy 12’ che da giovedì si affronteranno nel loro 77° Campionato Nazionale organizzato dal Circolo Velico Bibione a Bibione Pineda.
I concorrenti arrivano da tutta Italia, dalla Sicilia ai laghi del nord e corrono indifferentemente con Dinghy di legno, di vetroresina e legno o di sola vetroresina. Particolarmente numerosa la Flotta della Liguria che schiera ben 18 timonieri, seconda solo a quella degli “adriatici” presenti in massa.
Quest’anno la posta in palio è particolarmente alta perché il portofinese Paolino Viacava, The Dinghy 12’ King, colui che ha il record di ben 11 titoli italiani al suo attivo, compreso quello conquistato con una barca di legno lo scorso anno a Scarlino per ragioni di lavorò non potrà essere presente. La lotta per il titolo diventa quindi apertissima. Tra i contendenti il plurimedagliato olimpico di Star Dodo Gorla, 68 anni, che per il Dinghy 12’ ha avuto un vero e proprio colpo di fulmine e che alla World Cup di Portorose in Slovenia lo scorso luglio si è piazzato 3° tra i Dinghy 12’ moderni col suo Lillia verdino. Una barca dello stesso cantiere con il quale trionfò nel mondo negli anni 80.
Ma al titolo italiano aspirano anche fuoriclasse come i milanesi della Flotta del Tigullio Filippo Jannello, Paco Rebaudi, Vincenzo Penagini e Aldo Samele Aquaviva. E agguerritissimi sono anche il vicecampione 2012 Marco Durli, il romano Mauro Calzecchi o gli adriatici Ezio Donaggio, Massimo Schiavon, Fausto Pierobon, il siciliano Ubaldo Bruni e il napoletano Gaetano Allodi. Per quel che riguarda il titolo femminile, usuale match tra la siciliana Paola Randazzo, vincitrice nelle precedenti edizioni, e la ligure Francesca Lodigiani, Segretario della Classe.
Le prove in programma sono 7, ma il titolo si assegna anche correndone solo 4.
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