Trieste , 12 ottobre 2014 - "Che Regata!" Questo il commento più comune tra le decine di migliaia dispettatori che oggi hanno affollato le rive di Trieste al temine di un finale ricco di suspance che ha lasciato tutti senza fiato alla 46a edizione della Barcolana. Al termine Esimit Europe 2 ha tagliato il traguardo in prima posizione, dopo aver combattuto fino all'ultimo con avversari irriducibili e agguerriti in condizioni di vento praticamente inesistente.
A causa di questa particolare condizione meteo, oggi, gli organizzatori sono stati costretti ad abbreviare il percorso iniziale di 13 miglia, spostando l'arrivo all'altezza della prima boa di percorso.
Alla Barcolana, la festa della vela di Trieste, hanno preso parte 1.878 imbarcazioni che sono partite tutte contemporaneamente questa mattina alle ore 10.00 sulla linea di partenza, offrendo un colpo d'occhio e una spettacolo senza pari del golfo di Trieste. Quello odierno era il numero di iscritti più alto degli ultimi cinque anni, da quando Esimit Europa 2 partecipa a questa regata.
Il finale è stato ad alta tensione agonistica e caratterizzato da continui cambi di posizione tra il primi quattro concorrenti tra cui Maxi Jena, Tempus Fugit e Illyteca (Tutta Trieste). L'equipaggio di Esimit Europa 2, composto da velisti provenienti da 11 diversi paesi europei e guidati dal ‘ aestro' Jochen Schumann (timoniere e skipper di Esimit Europa 2) ha avuto alla fine la meglio sugli avversari, riuscendo a tagliare il traguardo al primo posto. In 2 ore, 38 minuti e 38 secondi di navigazione sono state percorse soltanto le quattro miglia che separavano la linea di partenza dalla prima boa di percorso dove era stato posizionato il traguardo finale.
Esimit Europa 2 ha così ottenuto la sua quinta vittoria consecutiva alla Barcolana e la sua 34a 'line honours' consecutiva da quando è stata varata nel 2010. Al secondo posto è classificata Illyteca e al terzo Maxi Jena. In condizioni meteo molto diverse nel 2010, Esimit Europa 2 aveva stabilito il record di percorrenza della regata in 56 minuti e 13 secondi sul percorso di 16,8 miglia.
"Per un velista non c'è battaglia se non c'è vento. Oggi avremmo tutti apprezzato migliori condizioni meteo e quindi la possibilità di avere delle opzioni tattiche. Invece abbiamo combattuto una battaglia per riuscire a muoverci: quando si è praticamente 'parcheggiati' , non c'è difesa e nessuna possibilità di attaccare." ha detto Jochen Schumann, skipper di Esimit Europa 2.
Igor Simcic, fondatore del progetto Esimit Europa ha così commentato la regata:"La vittoria odierna, la nostra 34a consecutiva e la quinta alla Barcolana è stata molto sofferta: una regata difficilissima senza vento con il percorso ridotto alla prima boa. Il nostro equipaggio ha dimostrato ancora una volta di essere il migliore. Siamo stati messi a dura prova, onore dunque ai nostri avversari. E' stata una regata che non dimenticheremo mai. L’anno prossimo non parteciperemo alla Barcolana ma questo non significa che quella di oggi sia la nostra ultima partecipazione. Abbiamo semplicemente altri programmi sportivi in Spagna, Francia, Italia e nel Principato di Monaco. Esimit Europe 2 è portacolori dello Yacht Club di Monaco.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026