Sole, vento medio, tre prove disputate regolarmente, comincia così, con la ormai tradizionale regata One Design, organizzata dalla Società Velica di Grignano presieduta da Daniel Zorn, l’appuntamento della Classe Meteor alla settimana della Barcolana.
“La one design è ormai il nostro appuntamento di Classe qui a Trieste, un’occasione per incontrarci e riscaldarci in vista della suggestiva regata Barcolana by night e della Barcolana alla quale partecipiamo con una flotta davvero numerosa, la più numerosa tra gli iscritti alla regata più partecipata al mondo.” Ha commentato Alessandro Ferrara, segretario dell’Assometeor.
Dopo il cattivo tempo e la pioggia di ieri, ventidue equipaggi in acqua provenienti da diversi parti d’Italia, si sono dati battaglia sul campo di regata, contribuendo a colorare il golfo di Trieste con i loro spi vivaci.
Equipaggi agguerriti sulla linea di partenza, hanno costretto il CdR, presieduto da Giorgio Salateo ad issare la bandiera nera per due start anticipati.
Il vento, proveniente da 150°, ha soffiato con una media di 7 nodi nelle prime due prove facendo spazio ad un più fresco Borino nell’ultima prova.
Quella di oggi è stata la giornata delle giovani leve! Tre prove, a condurre la Classifica Provvisoria Bloody Mary, timonata da Margherita Mesini, la più giovane associata alla Classe. Margherita, 17 anni, a bordo Dario, il suo papà e Daniano Simonelli, ha vinto due prove di giornata (1-6-1)
A Basilico, con un equipaggio under 30 timonato da Matteo Sampiero, vince la seconda prova del giorno.
Soddisfatti organizzatori e regatanti, domani si decreterà il vincitore prima di trasferirsi tutti alla Rive per la affascinate regata Barcolana By Night
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione