Ormai è questione di ore, quelle che separano il team di Spirit of Portopiccolo guidato da Furio Benussi dalla partenza della Barcolana numero 50, il cui colpo di cannone è fissato alle ore 10.30 di domenica 14 ottobre.
L’ equipaggio defender della Barcolana (che per l’occasione avrà quale componente del team a bordo anche il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza) si avvicina così a grandi passi e con un unico obiettivo in testa a quella che certamente è la sfida più difficile a cui il team è stato chiamato fino ad ora negli ultimi due anni in cui i fratelli Furio e Gabriele Benussi hanno sempre vinto (detenendo per due anni consecutivi il Trofeo, prima con la vittoria a bordo del Maxi 72 Alfa Romeo nel 2016 e poi lo scorso anno con il successo di Spirit of Portopiccolo).
Quella di quest’anno sarà una sfida molto complicata, forse la più difficile mai affrontata in Barcolana dal team dei Benussi che ha tra sé e il possibile “triplete” consecutivo più di un avversario.
Furio Benussi commenta così queste ore di vigilia – “Oggi faremo l’ultimo allenamento di rifinitura prima della giornata di domani (sabato) dove, come ormai nostra consuetudine, usciremo in mare insieme ai figli di tutto l’equipaggio e altri piccoli fan per condividere insieme il senso di questa sfida che coinvolge in modo positivo tutte le nostre famiglie. Nel pomeriggio ci concentreremo sugli ultimi dettagli di preparazione dell’imbarcazione. A questa sfida arriviamo molto concentrati e motivati. Ieri abbiamo restituito il Trofeo nelle mani del Presidente della Società Velica Barcola Grignano, un momento che ha acceso nella testa di molti ragazzi del team tanti bellissimi flashback e un filo di commozione; proprio la voglia fortissima di vivere ancora queste emozioni è la motivazione più forte che ci spingerà a dare come sempre tutto. Sappiamo che sarà una sfida durissima, in cui più di un avversario può inserirsi dipendendo molto anche dalla condizioni del vento che incontreremo sul campo di regata domenica mattina; ma siamo qui per questo, abbiamo lavorato per questo e ce la giocheremo fino all’ultimo metro”.
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