Se è vero che Capri è l’isola dei Vip, va da sé che Capri Watch debba essere, come è, l’orologio dei Vip. Prova ne sia il grande successo suscitato dal brand di orologeria glamour al Tennis & Friends, la manifestazione dedicata alla prevenzione ed allo sport ospitata dal Foro Italico di Roma nello scorso fine settimana e nel corso del quale tanti personaggi dello spettacolo sono scesi in campo, è proprio il caso di dire, per promuovere tra i propri fan gli screening gratuiti per la tiroide, il colesterolo e la glicemia offerti dai professionisti dell’ospedale Gemelli.
Partner della kermesse, Capri Watch allora anche stavolta è andata a game, riuscendo a fare breccia nel cuore di volti noti del grande e piccolo schermo che non hanno saputo resistere alla tentazione di indossarne uno dei nuovi modelli della fortunata linea MultiJoy o dei cronografi Race.
E’ questo il caso, ad esempio, non solo della testimonial femminile dell’azienda Veronica Maya, elegantissima nel suo doppio ruolo di madrina della serata di gala dell’evento con al polso un orologio bianco con fondo multi strass sportivo e brioso al tempo stesso come del resto richiedeva l’happening, ma anche del presentatore Paolo Bonolis e dei colleghi Maria De Filippi e Massimiliano Ossini così come di molti altri che sono stati naturalmente attirati dai colori e dalle immagini dell’isola azzurra che sempre caratterizzano la comunicazione di Capri Watch.
La scelta degli imprenditori Alba e Silvio Staiano di affiancare l’evento capitolino non è del resto casuale: non a caso infatti già da qualche mese testimonial maschile del brand è il capitano della nazionale di tennis Fabio Fognini, uomo – simbolo della terra rossa italiana nel mondo.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale