Vela, Audi MedCup - La tappa di Cartagena va in archivio con un secondo posto e rimanda a Barcellona, in settembre, la battaglia finale con Quantum, davanti per soli tre punti e mezzo.
L'Audi Azzurra Sailing Team, dopo la sfortunata rottura di ieri, ha lottato come promesso: nella prima regata ha lungamente condotto i giochi ma Synergy e Bribon, velocissimi nei lati di poppa, sono riusciti a sopravanzarla sul traguardo. Il terzo posto è comunque positivo soprattutto alla luce delle prestazioni opache di Quantum e Container, rispettivamente sesto e settimo. Nella seconda prova il vento ha rinfrescato, Azzurra ha faticato a riprendersi da una partenza non buona che l'ha costretta lungamente nelle retrovie. Ma l'equipaggio della barca dello Yacht Club Costa Smeralda ha dato una dimostrazione pratica di cosa significhi non mollare mai. Dopo aver recuperato metro su metro, raffica su raffica, nei confronti di Container lo ha sopravanzato nella seconda bolina e, complice una doppia penalità inflitta a Ran, si è buttato nell'ultima poppa occupando la quarta posizione. Manovre perfette con la barca in planata e una tattica ispirata hanno portato Azzurra a passare Bribon e Quantum, avversari diretti rispettivamente di tappa e di circuito. La regata viene vinta da Audi All4One seguita da Audi Azzurra Sailing Team. Una ulteriore prova di carattere, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, in vista dell'evento finale del circuito Audi MedCup, a Barcellona a partire dal 12 settembre.
Vasco Vascotto, stratega a bordo di Azzurra, è arrivato raggiante in banchina ed è subito stato intervistato dalle televisioni presenti: "Siamo molto orgogliosi per il risultato ottenuto dopo un'avaria come quella di ieri, che non era certo facile da digerire. Ci siamo ripetuti che i veri problemi sono altri e che stavamo facendo bene, stamani ci siamo ritrovati a bordo con il sorriso e la voglia di navigare bene. Oggi abbiamo commesso qualche errore, come capita a tutti, ma sono state molte di più le scelte azzeccate. Complimenti a Bribon per la vittoria, è stato un grande avversario, hanno dimostrato di meritare la vittoria ma ci rivedremo con tutti a Barcellona".
"Siamo contentissimi per come abbiamo regatato - ha dichiarato il tattico Francesco Bruni - a parte la prima bolina della seconda regata, dalla quale ci siamo prontamente ripresi con un recupero che rende questa giornata ancora più bella. Terminiamo secondi ma soprattutto siamo a ridosso di Quantum, con soli tre punti e mezzo che ci separano dalla vetta del circuito Audi MedCup".
CLASSIFICA TROFEO REGIONE DI MURCIA
1- Bribon p. 25
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità