Vela, America's Cup - Reduce dal successo di Napoli, dove si sono registrati numeri senza precedenti in fatto di pubblico, le AC World Series fanno rotta verso Venezia dove, tra il 15 e il 20 maggio prossimi, una delle città d’arte più famose del mondo unirà il suo fascino a uno dei campi di regata più complicati della vela internazionale.
Conquistato il successo all’esordio davanti al pubblico amico, Luna Rossa Challenge è pronta a dare battaglia anche nelle acque di Venezia: “Napoli ha dimostrato che ogni team può fare risultato – commenta lo skipper Max Sirena – La competizione è così equilibrata che puoi vincere una prova e finire ultimo nella successiva. A Venezia, vista la complessità del campo di regata, le cose saranno ancora più complicate: determinante sarà la capacità di portare la barca al meglio”.
A Napoli, più di 500.000 persone hanno raggiunto Lungomare Caracciolo per seguire le regate valide per l’AC World Series di Napoli. Più di settanta ore di diretta televisiva sono state seguite dagli appassionati di tutto il mondo e più di trecentocinquanta media presenti in loco hanno garantito la copertura dell’evento.
Nonostante il team italiano abbiamo vinto la serie di flotta e Artemis Racing abbia prevalso nel match race, ORACLE Racing Spithill è il nuovo leader del circuito con un punto di vantaggio su Emirates Team New Zealand.
Venezia porterà le regate vicine come non mai al pubblico e le renderà indimenticabili grazie a uno sfondo composto dal Palazzo dei Dogi, il Canal Grande e Piazza San Marco.
“Gli stupendi canali di Venezia e il superlativo Canal Grande offriranno un’arena eccezionale per gli AC45 – commenta Iain Murray, direttore della regata – Percorsi vari e l’instabilità della brezza renderanno le regate estremamente complicate”.
I preparativi sono già a buon punto, in quella che si annuncia come una delle sedi di tappa più spettacolari dell’intero circuito: “Venezia vanta un patrimonio marittimo unico nel suo genere – spiega il sindaco della città lagunare, Giorgio Orsoni – Non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai migliori velisti al mondo nelle nostre acque”.
Come per le altre sedi delle AC World Series, anche Venezia offrirà condizioni meteo ideali per lo svolgimento delle regate e permetterà al pubblico di seguire le prove da vicino. La città, con i suoi scorci senza tempo e la sua storia affascinante, renderà ancor più spettacolare il contrasto con i modernissimi AC45.
La zona destinata ad accogliere le basi e le infrastrutture dell’evento, localizzata in corrispondenza dell’Arsenale, offrirà agli spettatori numerosi punti di osservazione e ai team e agli addetti ai lavori una “casa” dal fascino unico. Risalente al 1100, l’Arsenale di Venezia era originariamente utilizzato come cantiere e rimessa navale.
L’innovativo format della manifestazione si compone di prove di velocità pura, serrati duelli uno contro uno e regate di flotta che vedranno impegnati nove AC45 identici.
L’AC45, catamarano dotato di ala rigida, è la barca ufficiale delle AC World Series ed è il capostipite di una nuova generazione di imbarcazioni pensate per la 34ma Coppa America. Capace di velocità superiori ai 50 km/h, l’AC45 resta comunque maneggevole al punto da trovarsi a suo agio sui percorsi brevi e competitivi della nuova America’s Cup.
Programma dell’evento
Il villaggio dell’AC World Series aprirà al pubblico sabato 12 maggio. Nel corso del primo weekend la città di Venezia organizzerà la City of Venice Regatta, evento non valido ai fini della classifica generale aperto a tutti i team protagonisti della manifestazione.
Le regate valide per la tappa veneziana dell’America’s Cup World Series si svolgeranno da martedì 15 a sabato 20 maggio.
Le regate si disputeranno tra le 14.00 e le 16.30 alternando due campi di regata: uno, il Campo di Regata Lido, localizzato in mare aperto, davanti al Lido e al molo di San Nicolò, l’altro, il Campo di Regata San Marco, all’interno della laguna, tra l’isola del Lido, Piazza San Marco e Punta della Dogana.
A Venezia si daranno battaglia alcuni tra i sailing team più forti del mondo. L’evento potrà contare sulla presenza di nove barche, provenienti da sette nazioni. Saranno della partita Luna Rossa Challenge (ITA), con due barche, timonate da Paul Campbell-James e Chris Draper; Artemis Racing (SWE), con lo skipper Terry Hutchinson; China Team (CHN), con lo skipper Fred Le Peutrec; Emirates Team New Zealand (NZL), con lo skipper Dean Barker; Energy Team (FRA), con lo skipper Loick Peyron; ORACLE Racing (USA) con due barche, timonate da James Spithill e Darren Bundock; Team Korea (KOR), con lo skipper Nathan Outteridge.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
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