Vela, America's Cup - Unica in tutto, Napoli ha nuovamente colpito nel segno, regalando emozioni alle migliaia di spettatori che, incuranti delle temperature sotto la media stagionale e del vento teso, hanno affollato Lungomare Caracciolo, punto d’osservazione privilegiato per chi vuole sentirsi protagonista del primo appuntamento con le AC World Series del 2012.
La giornata inaugurale della tappa partenopea dell’AC World Series ha infatti goduto di condizioni meteo dure e spettacolari, che hanno messo alla frusta barche ed equipaggi. Una selezione “naturale” che ha premiato i soliti noti. A conquistare i successi nelle due regate che hanno aperto la serie – la terza, che sarebbe servita come regata di riserva, non è stata disputata per decisione del Comitato di Regata - sono stati ORACLE Racing Spithill (1-3) ed Emirates Team New Zealand (3-1), già dominatori dei primi tre eventi delle AC World Series, disputati nel 2011.
“Quando si regata con condizioni come quelle odierne non puoi davvero lamentarti di niente – ha commentato Dean Barker, skipper dei kiwi – L’unico aspetto negativo è che equipaggio e barca soffrono parecchio. L’obiettivo principale è tornare all’ormeggio tutti interi. Oggi è andata bene e possiamo ritenerci pienamente soddisfatti”.
Grazie ai medesimi risultati, gli uomini di James Spithill e Dean Barker occupano i primi posti della classifica provvisoria. Al terzo posto un sorprendente Team Korea (4-2), ben portato da un determinato Nathan Outteridge, apparso a suo agio nonostante l’etichetta di “debuttante”.
Piazzamenti analoghi a quelli del team coreano ha raccolto Energy Team (2-4), lesto ad approfittare della scuffia che, durante la prima prova, ha messo fuori gioco Artemis Racing. L’equipaggio di Terry Hutchinson, che ha perso il controllo dell’AC45 in corrispondenza di un giro di boa, ha scuffiato, danneggiando la parte superiore dell’ala. Un sinistro che ha impedito al team svedese di essere sulla linea di partenza della regata seguente: “Durante la parte iniziale della regata abbiamo cercato di trovare il giusto equilibrio tra portare la barca al meglio e non correre eccesivi rischi. Tutto sembrava andare bene, tant’è che eravamo secondi, poi, improvvisamente, ci siamo stesi su un fianco. Sarà interessante guardare il video con attenzione per capire cos’è successo esattamente”.
A pagare dazio nel corso della prima prova sono stati anche China Team (dnf-dnf), tornato a terra con problemi minori all’ala, e ORACLE Racing Bundock (5-dnf) che, chiusa la regata in quinta posizione, ha preferito non prendere parte alla seconda per sospetti danni a uno degli scafi.
Tutto sommato positivo il debutto degli equipaggi di Luna Rossa, che hanno gestito al meglio le difficili condizioni meteo e chiuso la giornata in quinta – Swordfish (7-5) - e sesta posizione – Piranha (6-6) - senza riportare danni all’attrezzatura.
“E’ stato un grande spettacolo. Al tirar delle somme ci siamo divertiti, ma se devo essere sincero preferiremmo regatare in condizioni più leggere. Uno degli aspetti più complicati di oggi è stata l’onda, che con i catamarani è difficile da gestire – ha commentato lo skipper di Luna Rossa, Max Sirena – Non dobbiamo dimenticare che siamo alla nostra prima regata e che i nostri avversari hanno già oltre un anno di esperienza: per questo non mi apettavo certo di fare un primo e un secondo”.
Le regate valide per l’AC World Series di Napoli riprenderanno domani alle ore 13.30. Il programma prevede lo svolgimento di tre match race – duelli uno contro uno con accoppiamenti determinati dalle regate odierne - e di due regate di flotta, del tutto simili a quelle odierne.
Risultati provvisori – Day 1
1. Emirates Team New Zealand
2. ORACLE Racing - Spithill
3. Team Korea
4. Energy Team
5. Luna Rossa - Swordfish
6. Luna Rossa - Piranha
7. ORACLE Racing - Bundock
8. Artemis Racing
9. China Team
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