giovedí, 15 gennaio 2026

AMERICA'S CUP

L'America's Cup degli straccioni

america cup degli straccioni
Roberto Imbastaro

Un po’ come italiani ci rode, un po’ Bertelli ci fa, un po’ ha ovviamente ragione e anche un po’ torto. Almeno secondo ACEA che dalla boccuccia di Harvey Schiller, direttore delle vendite, ha manifestato tutta la sua delusione per l’abbandono e il suo sincero deploro perché Luna Rossa non ha accettato la decisione della maggioranza. Harvey continua a ripetere come un mantra che è nell'interesse della Coppa ridurre i costi ed anche che non capisce il perché dell’abbandono perché era proprio “Luna Rossa a chiedere che le decisioni fossero prese a maggioranza e non all’unanimità”.

Intanto da parte dell’ACEA non si coglie questa occasione per annunciare l’arrivo potenziale di nuovi team, ma piuttosto si pone l’accento sulla qualità dei velisti che sono restati, Ben Ainslie, Nathan Outteridge, Jimmy Spithill, Franck Cammas e Pete Burling, e dei quattro potenziali sfidanti già annunciati, Artemis, Ben Ainslie Racing, Team France e Team New Zealand. Peccato che tre di questi quattro team non hanno ancora completato il budget necessario per la loro partecipazione e il quarto li stia contestando duramente.

Intanto abbiamo buttato al vento 20 milioni di italici euro, secondo quanto ci dice Patrizio Bertelli; ma una volta tanto siamo d’accordo, euro più euro meno, sulla cifra.

Se ne riparlerà? Può darsi, perché c’è in piedi il ricorso alla Commissione di Arbitrato di New Zealand. Certo i commissari non sono ancora stati nominati, e dei sei previsti, quattro spettano all’organizzazione, ma se anche i neozelandesi si chiamassero fuori come Luna Rossa e con tre team ancora senza budget, sarebbe un po’ l’America’s Cup degli straccioni e non solo perché manca la classe di Prada.

Bertelli parla di un trappolone, perché (ed è vero) sia Oracle sia Sir Ainslie navigano da molto tempo su barche simili a quelle ora proposte, mentre Luna Rossa si è concentrata sugli AC 62, che pure aveva all’epoca contestato per gli alti costi, proponendo (pensate un po’) proprio barche simili a quelle ora adottate. L’America’s Cup finisce davvero qui, cacciata dalla magione avita (San Francisco) e costretta in quelle due camere e cucina che sono gli AC 45. 


03/04/2015 16:15:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci