Ambrogio Beccaria e “Alla Grande – Pirelli” salperanno domenica 4 giugno per la Normandy Channel Race, una regata in doppio di circa 1000 miglia (1800 km) con partenza e ritorno dalla baia di Ouistreham, a 15 km da Caen, in Normandia. Dopo averla vinto lo scorso anno a bordo di Credit Mutuel con il francese Ian Lipinski, il navigatore italiano è pronto a replicare il risultato con il suo Class40 “Alla Grande – Pirelli”.
LA SECONDA VOLTA DI AMBROGIO
“È la seconda volta che partecipo alla Normandy Channel Race”, dice Ambrogio Beccaria. “È una regata che amo molto nonchè una delle più importanti dell’anno perché raduna i Class40 più nuovi e gli skipper più forti. È anche estremamente competitiva perchè, essendo nel pieno della stagione, arriviamo tutti molto allenati. Quest’anno partecipo in doppio con Kevin Bloch, un velista francese di grande talento, che non si fa mai prendere dalla fretta e approfondisce sempre ogni questione. Mi sembra un’ottima opportunità per rendere ancora più forte "Alla Grande - Pirelli”. L’obiettivo è sicuramente quello di salire sul podio”.
LE CARATTERISTICHE DELLA REGATA
Giunta alla sua quattordicesima edizione, la Normandy Channel Race è un viaggio pieno di insidie nel Canale della Manica: dalla Normandia all'Irlanda, passando per la costa sud-occidentale dell'Inghilterra fino al Mar Celtico. Creata nel 2010 da Sirius Events, è riservata agli equipaggi in doppio (Class40) e si svolge ogni anno in primavera (o quasi, perché un’edizione ogni quattro anni si tiene a settembre). Vista la varietà del percorso, per metà costiero e per metà d’altura, i 34 Class40 in gara potranno esprimere al massimo le proprie potenzialità, affrontando una gara molto tattica e con un ritmo elevato.
Oltre agli avversari diretti delle prime due regate della stagione, l’italiano Alberto Bona (“IBSA”) e il francese Ian Lipinski (“Crédit Mutuel”), sulla linea di partenza si daranno appuntamento i migliori velisti d’altura francesi tra cui Antoine Carpentier, Alex Tréhin, Corentin Douget, Xavier Macaire.Tra gli iscritti anche l’italiano Pietro Luciani (Dékuple).
“Le condizioni meteo”, commenta Ambrogio da Caen, “sono al momento ottimali: c’è un grosso anticiclone sulla Gran Bretagna che provoca un vento da Nord Est abbastanza stabile, almeno per quanto riguarda l’andata. Il ritorno di bolina sarà più insidioso anche perché i bassi fondali fanno sì che quel tratto di mare sia pieno di correnti piuttosto pericolose”.
PROSSIMI PASSI
Terminata la Normandy Channel Race, “Alla Grande – Pirelli” parteciperà alla sua ultima regata estiva: la Rolex Fastnet Race, storica corsa in equipaggio che quest’anno parte il 22 luglio e festeggia i 50 anni dalla prima edizione. La stagione sportiva di “Alla Grande – Pirelli” si concluderà a ottobre con la “Rotta del caffè”, o Transat Jacques Vabre, una transatlantica in doppio di 4.419 miglia (8.184 km) dalla Normandia alla Martinica che si svolge ogni due anni. A oggi è stata vinta da un equipaggio italiano solo nel 2007.
Chi è il co-skipper di “Alla Grande – Pirelli” alla Normandy Channel Race
Kevin Bloch (FRA), ventisette anni, nato a Aix-les-Bains, ingegnere nautico, ha già partecipato a molte prestigiose regate oceaniche tra cui la Transat Jacques Vabre nel 2021. Di recente ha fatto il record di velocità in equipaggio a bordo dell’Imoca Charal 2 capitanato da Frank Cammas. È alla sua terza NRC ed è già stato a bordo di “Alla Grande - Pirelli” lo scorso febbraio per la RORC Carribean 600.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti