“Alla Grande – Pirelli”, arrivata in Normandia da qualche giorno, si prepara a partire il prossimo 29 ottobre per la regata offshore più importante dell’anno, la Transat Jacques Vabre, che quest’anno celebra il suo trentesimo anniversario.
Dopo una stagione vincente costellata di primi e secondi posti, Ambrogio Beccaria su “Alla Grande – Pirelli” parte da favorito tra i Class40 in gara alla Transat Jacques Vabre, anche se la flotta degli avversari è più che mai competitiva. A bordo con lui ci sarà il co-skipper francese Nicolas Andrieu, mentre sulla linea dello start ci saranno 95 barche divise in 4 diverse classi, per un totale di 190 skipper di 17 nazionalità.
Per Ambrogio Beccaria è la prima volta alla celebre Transat Jacques Vabre: “È una regata stupenda, molto lunga, che ci darà l’occasione di tirare la barca al massimo. Questa stagione a bordo di “Alla Grande – Pirelli” è andata al li là di ogni aspettativa. Abbiamo vinto la regata a cui tenevo di più, la Normandy Channel Race, ma soprattutto ho lavorato con una squadra straordinaria. Rispetto allo stato d’animo con cui mi sono presentato alla Route du Rhum, oggi sono completamente diverso. L’anno scorso avevo molte preoccupazioni, legate in particolare all’affidabilità della barca. Oggi sento la tensione ma resto sereno, com’ero all'alba della mia seconda Mini-Transat nel 2019”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
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La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti