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52 SUPER SERIES

52 Super Series: nessuno può più nascondersi

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redazione

Anche se Quantum Racing ha trionfato con sei punti di scarto a Key West il vantaggio è veramente minimo. Dietro Quantum Racing sei barche sono finite in un fazzoletto di due punti dietro a Platoon di Harm Müller-Spreer.
A Miami, lo statunitense olimpionico e campione del mondo Bora Gulari sarà al timone di Quantum Racing, per la prima volta in assoluto a cappeggiare il team campione in carica. Il britannico Tony Langley sarà alle prese con il nuovo Gladiator che ha debuttato a Key West come Interlodge – l’ultimo progetto Botín Partners. Peter Harrison segna il ritorno del team Sorcha nelle 52 SUPER SERIES con un impegno più grande, dopo il successo nel 2016, con l’esordio in Sardegna e al Campionato del Mondo di Minorca.
Gulari ha corso come stratega a Key West, in partnership con il tattico Terry Hutchinson, ma questo sarà per lui il debutto al timone:
“Sarà una nuova esperienza per me, e sono molto entusiasta. Non vedo l’ora di fare il mio lavoro, fare ciò che mi è stato chiesto di fare. La squadra è molto forte, mi piace lavorare con loro -. Non vedo l’ora di giocare la mia parte – dice Gulari che ha trascorso l’inverno a Miami per allenarsi. Penso che tutto può succedere qui. Si sta andando verso un meteo normale con il regime regime dettato dagli alisei. Ma sarà quel che sarà. Non posso essere preoccupato per le cose che non si possono controllare”.
L’investimento di Tony Langley in una nuova barca è una grande notizia per la classe e per il circuito, sottolineando la passione continua dell’armatore inglese per le 52 SUPER SERIES e il suo desiderio di continuare a migliorare. Come Interlodge, il nuovo Gladiator, ha mostrato grande finitura potenziale di velocità a Key West, ma è stato tradito da un paio di problemi meccanici.
Il passaggio dal design Vrolijk a quello di Botín allinea il set up di Gladiator sempre più con il vincitore della scorsa stagione Quantum Racing, che è conosciuto così bene da Ed Baird ora nuovo tattico su Gladiator e che ha vinto tre titoli delle 52 SUPER SERIES proprio con Quantum Racing.
Tom Wilson, responsabile del progetto Gladiator ha detto:
“La nuova barca dovrebbe essere una barca migliore per lo stile di regata di Tony e ci permette di capitalizzare realmente l’esperienza di Ed Baird con il progetto Botín e la configurazione con le vele Quantum. Speriamo di trasformare il tutto in buoni risultati. Ora non possiamo più nasconderci. Guardando al futuro ci piace anche l’idea di essere in grado di andare verso il 2018 con una barca che si è dimostrata un buon progetto e potremmo quindi crescere pensando sopratutto alla velocità”.
Gladiator ha avuto un extra di due giorni per allenarsi in previsione della 52 SUPER SERIES Miami Royal Cup, che sarà la prima occasione per il team per conoscere meglio la loro nuova barca. Il vecchio Gladiator correrà alcuni eventi negli Stati Uniti ed attualmente è in vendita.
Sorcha di Peter Harrison è stato aggiornato rispetto lo scorso anno, tornando ad essere una barca per le regate a bastone dopo essere stato un progetto molto adatto alle regate costiere. Questo ha trasformato lo scafo togliendo del peso dalla barca, lavorando sui i sistemi elettronici che sono stati ricablati e le vele che hanno subito un interessante rinnovamento. Ci sono diversi nuovi membri in equipaggio, reclutati per le quattro regate a cui Sorcha parteciperà nelle 52 SUPER SERIES di questa stagione, tra cui i due assi inglesi del 470 Nic Asher e Joe Glanfield, nel ruolo di tattico e stratega rispettivamente.
Vasco Vascotto (ITA) tattico di Azzurra (ITA):
“Sarà un anno diverso, molti sono i team con lo stesso obbiettivo e con grandi equipaggi, barche e progetti vincenti. Noi dobbiamo essere svegli e lottare per ogni punto perchè abbiamo capito a Key West che sarà sempre battaglia aperta, il circuito continua a cresce di pari passo con lo spettacolo e con la flotta.”
Alberto Barovier (ITA) prodiere e team manager di Bronenosec (RUS):
“Siamo contenti del risultato di Key West, anche se il sesto posto può sembrare lontano dalla vetta. A livello di punti siamo tutti molto vicini, siamo contenti della barca, delle vele, della velocità e guardando a Miami cercheremo di puntare in alto per poter essere sul podio. A key West abbiamo avuto la sensazione di poter vincere, se non fosse per quella penalità rimediata, finendo undicesimi, avremmo chiuso diversamente. Siamo al massimo della preparazione, in previsione anche del mondiale di Scarlino. Dopo tanto tempo a lavorare sodo credo sia il momento di tirare la linea e portare a casa qualcosa di importante.”
Dal momento che la Quantum Key West Race Week si è chiusa nel mese di gennaio, gli shore team e i program manager hanno lavorato senza sosta per realizzare migliorie tecniche. La forza delle quattro barche che hanno seguito l’iniziativa Quantum Sails è stata evidente a Key West. Certamente, l’equipaggio di Müller-Spreer – guidato da John Kostecki – ha dimostrato di avere tutti i numeri necessari per vincere una regata. Allo stesso modo, Rán Racing di Niklas Zennström avrà un feeling particolare per ricordi positivi della vittoria al TP52 World Championship nel 2013 su queste acque, oggi è uno dei sei o sette team che potrebbero vincere l’ambita tappa delle 52 SUPER SERIES, la Miami Royal Cup.
La practice race si correrà lunedi, le regate che valgono punti si correranno da Martedì a Sabato.


01/03/2017 11:58:00 © riproduzione riservata






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