Grande successo sia tecnico che di affluenza alla 49° edizione della Siracusa - Malta, classico appuntamento di metà luglio per i velisti siciliani e maltesi. La classica regata che si disputa sull'impegnativo percorso della lunghezza di 85 miglia, la maggior parte nella acque del canale di Sicilia, secondo gli anni parte alternativamente da Siracusa o da Malta. Record di presenze con 80 iscrizioni suddivisi nelle classi regata- classica- e open di lunghezza compresa tra gli 8 e i 16 metri che si avvalevano della presenza dei migliori velisti siciliani e maltesi.
La regata è partita nella splendida rada del porto grande di Siracusa dove si è svolta una "passerella" a beneficio degli spettatori a terra che hanno potuto ammirare le 80 imbarcazioni districarsi fra 4 boe poste lungo la costa. Alla partenza ottimo spunto del nuovo First 45 Mascalzone Siculo del Circolo Nautico NIC che esordiva in questa regata con l'equipaggio che normalmente gareggia su Buricchia Kammela Soru. Nel proseguo del circuito all'interno del porto Grande di Siracusa prendevano il sopravvento le imbarcazioni più agili e leggere che si muovevano meglio con i venti leggeri presenti all'interno della baia di Siracusa. Dopo il passaggio di Capo Muro di Porco alla fine del golfo di Siracusa le barche si incominciavano a distanziare ed il vento permetteva di alzare gli spinnaker e via via incominciava ad aumentare permettendo alle imbarcazioni più grandi di rimontare il lo spazio perduto nella parte iniziale della regata. Via via che ci si avvicinava a Capo Passero il vento aumentava e girava da nord ovest a sud ovest secondo le previsioni e premiava le imbarcazioni che si tenevano più sotto costa fra cui Wolverine di Giacomo Dell'aria e Mascalzone Siculo del noto artista Dimitri Salonia. Entrambe le imbarcazioni del Circolo Nautico NIC si comportavano bene nel complesso bordeggio sotto Capo Passero ma ad un certo punto Mascalzone Siculo perdeva molto terreno a causa di una rottura al genoa che riparava in navigazione. Dopo il Capo iniziava una lunga corsa verso il porto di Malta con il vento che andava via via aumentand di intensità e che permetteva alle imbarcazioni più grandi e veloci di raggiungere velocità ragguardevoli di bolina larga di 9-10 nodi. Le prime imbarcazioni raggiungevano quindi il porto di La Valletta verso le 22 in netto anticipo rispetto alle ultime edizioni della regata. Vinceva la regata Wolverine del Circolo Nautico NIC che, dopo una buona partenza ed un buon vantaggio iniziale quando il vento si era mantenuto leggero, si è riuscita a difendere quando le condizioni si sono fatte più dure e favorevoli alle imbarcazioni più grandi. Wolverine dell'armatore-timoniere Giacomo Dell'Aria ed il forte equipaggio formato da Pippo e Luca Palumbo, Cristoforo Pavoni, Cesare Dell'Aria, Silvio Giardina e Luca Pennisi, si è imposta sia nella classifica ORC International che nella classifica IRC, tornando ad imprimere sugli ambiti storici trofei, quel suggello che mancava già da qualche anno. Le classifiche vedevano inoltre al secondo posto Veladò di Fava - Cavalli - Armenia seguiti da Enzo di Maurilio Carpinteri, Ton Ton di Jonathan Gambin, prima imbarcazione maltese, e Ricomincio da tre di Quadarella. Le altre imbarcazione catanesi hanno visto il piazzamento di Marinda di Consoli al 6° posto Squalo Bianco di Costa al 9° Belardix di Gangi al 14°, Mascalzone Siculo al 15°, Mollichina di Francese al 32° e Magie di De Filippo al 34° mentre Attenti a quei due di Badalà si è ritirato a causa di un'infortunio a bordo senza conseguenze
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