Si è conclusa la settimana di Weymouth, in Inghilterra, con la vela azzurra che torna ad essere protagonista a livello internazionale: al Campionato del mondo della classe 29er, l'Italia porta a casa l'oro mondiale nel femminile con Malika Bellomi/Beatrice Conti e l'argento nel maschile (e terzi assoluti della classifica open) con Alex De Murtas/Giovanni Santi, primo equipaggio U19.
Un campionato difficile ed intenso, con un livello altissimo e condizioni di vento forte abbinato a corrente in continua evoluzione. Da segnalare un passaggio di due depressioni e le qualifiche svolte con vento superiore ai 15 nodi.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Daniel Loperfido, tecnico federale: "È stato un campionato intenso come da previsioni, il livello era molto alto 'se vieni a Weymouth sai che farai regatare con condizioni di vento forte abbinata a corrente in continua evoluzione'. Abbiamo avuto un passaggio di due depressioni e le qualifiche sono state svolte tutte con vento superiore ai 15 nodi. Le ragazze si sono qualificate per la flotta gold insieme all'irlandese e quindi erano già matematicamente argento, in flotta gold hanno allungato prova dopo prova rispetto alla loro avversaria (Irlanda) e hanno meritato il titolo tra le donne. Sono contento perché hanno preso consapevolezza del loro potenziale con il vento e hanno saputo gestire delle situazioni di stress. Per quanto riguarda i maschi fino all'ultimo giorno eravamo in lizza per il podio con ben due equipaggi, Mosè e Pietro si sono fermati al 12* posto overall e 10* U19 migliorando il loro risultato dell'anno scorso (35*). Alex e Giovanni, dopo l'argento conquistato ad El balis in Spagna, si sono confermati ai vertici della classe e con condizioni totalmente diverse. Inoltre hanno dimostrato di saper gestire bene situazioni stressanti, nell'ultima prova hanno continuato a recuperare barche fino al traverso finale, risultato che gli ha permesso di arrivare terzi overall secondi maschile e vincere tra gli U19. Gli equipaggi che dovevano performare hanno raggiunto gli obiettivi e sono riusciti a fare bene in condizioni non proprio mediterranee aggiungendo un pizzico di orgoglio del lavoro fatto quest'anno sia come Federazione ma anche dagli allenatori dei club".
Alessandra Sensini, Direttore Tecnico Giovanile FIV: "La squadra 29er torna ad essere protagonista a livello internazionale. L’oro mondiale nel femminile con Bellomi/Conti mancava dal 2017, una coppia che sta lavorando sodo e ha fatto un grande salto dalla scorsa stagione. De Murtas/Santi vincono l’argento nel maschile e terzi assoluti della classifica open, ma soprattutto sono il primo equipaggio U19, che è l’età di riferimenti per questa Classe. Molto buono anche il dodicesimo posto dei giovani Bellomi/Berti che hanno ancora una stagione U19 davanti. Il campo di regata di Weymouth rende questi risultati ancora più speciali, insieme alla presenza di nazioni a questo mondiale con più di 200 equipaggi. I miei complimenti ai ragazzi insieme ai loro Circoli e allenatori e al Tecnico Federale di riferimento Loperfido."
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese