Giulia Bartolozzi e Pietro Rizzi della Società Canottieri Garda Salò sono Campioni Europei nella categoria Mixed ai Campionati Europei 29er, che si sono svolti dal 1 all’8 luglio a Riva del Garda ospitati dalla Fraglia Vela Riva, in collaborazione con l’International 29er Class Association.
L’evento ha attirato nelle acque del Garda Trentino ben 251 equipaggi provenienti da 29 nazioni.
Dopo 13 prove, 5 di qualifica e 8 di finale, l’equipaggio salodiano si è classificato all’8° posto nella classifica overall e ha conquistato il titolo continentale del misto davanti agli svedesi Selma Hård e Lukas Wolfgang. Sul terzo gradino del podio la Svizzera, con Anna Bruengger e Theo Kowalewsky.
Una dimostrazione di forza che conferma anche la capacità di interpretare al meglio un campo di regata reso insidioso da condizioni meteo difficili, con diversi temporali che hanno colpito la zona nella settimana di gare.
L’oro si aggiunge alla medaglia di bronzo vinta lo scorso anno ai Campionati del Mondo di Aarhus, in Danimarca.
Sono scesi in gara per la Canottieri Garda Salò altri 4 equipaggi nella Silver fleet: Emilia Salvatore e Pietro Zandri, Margherita Martarelli e Camilla Ceruti, Rodolfo Compagnoni e Nicolo Cariolaro e, infine, Teresa Acuto con Giulio Pellizzari.
I compagni di squadra Guido Usardi e Lorenzo Gasparini hanno gareggiato nella flotta Emerald, mentre Giacomo Arosio e Tito Scontrino e Vittoria Zana con Anna Boifava hanno partecipato alle sfide della Purple fleet.
“Il risultato ottenuto da Giulia e Pietro è strepitoso e conferma la loro maturità tecnica e tattica in uno scenario di gara non facile, caratterizzato da un tempo instabile” sottolinea l’allenatore Enrico Fonda. “Possiamo recriminare un po’ sulla prestazione di Emilia Salvatore e Pietro Zandri, che purtroppo non sono riusciti a recuperare qualche errore di troppo commesso nel primo giorno di qualifiche, ma in generale siamo molto soddisfatti di aver piazzato ben 4 equipaggi in flotta Silver, a dimostrazione del buon livello raggiunto dalla nostra squadra”.
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