Un viaggio mitico che, in tutta la storia dell’evento, solo cento skipper sono riusciti a completare. Il Vendée Globe resta l’Everest degli oceani, un vertice che si conquista con coraggio, resistenza e una dose di follia ben calibrata
Non è più valida la regola della qualifica automatica per i partecipanti all'edizione precedente e Clarisse Crémer, in maternità, non potrà mai conquistare i punti necessari per la qualificazione all'edizione 2024
Manuel Cousin cerca di rimanere in linea con il vento in modo che la sua chiglia sia sollecitata il meno possibile in condizioni difficili (20-30 nodi di vento e mare incrociato con un’onda di 3 metri)
Costretto a rientrare a Les Sables d'Olonne per danni ad un timone e a ripartire in ultima posizione, lo skipper di Charal, uno dei candidati alla vittoria finale, racconta la sua corsa di retroguardia colma di nuove emozioni
La flotta ancora in regata è sparsa dal Golfo di Biscaglia al largo del Brasile, ma comunque il consulente meteo del Vendée Globe, Christian Dumard, fa uscire gli ultimi ETA
Risultati del rapporto medico post-gara di Charlie Dalin: in 80 giorni, 6 ore e 15 minuti di regata in solitario nei mari più tempestosi del globo lo skipper è ingrassato di 3 Kg!
Dal Golfo di Biscaglia al largo del Brasile, ci sono ancora 15 barche in mare che arriveranno a Les Sables d'Olonne fino alla fine di febbraio o addirittura all'inizio di marzo.
Il navigatore fiorentino, con questo posto nella Top 10, al suo primo Vendée Globe, realizza sicuramente un'ottima prestazione – il miglior risultato ottenuto da un italiano in gara
Ho dato alle giovani generazioni l'opportunità di capire che possono fare il Vendée Globe anche con mezzi limitati. E questo è essenziale! Con i budget stellari i giovani si erano persi. Ne sono felice, perché è una delle mie vere vittorie
La classifica definitiva verrà aggiornata dopo l’arrivo di Jean Le Cam, attualmente in ottava posizione, poiché lo skipper francese potrà scontare un abbuono di 16 ore e 15 minuti per aver contribuito a salvare Kevin Escoffier
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia