sabato, 24 ottobre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee globe    benetti    confindustria nautica    29er    windsurf    optimist    rolex middle sea race    cnsm    giancarlo pedote    j24    campionati invernali    este 24    mini 6.50    regate    federvela   

YOUTH AMERICA'S CUP

Youth America’s Cup: i giovani velisti scriveranno la storia

youth america 8217 cup giovani velisti scriveranno la storia
redazione

Alcuni dei velisti più conosciuti di ORACLE TEAM USA e di Artemis Racing hanno dato il benvenuto ai giovani componenti dei team protagonisti della prima serie di selezione della Red Bull Youth America’s Cup nel corso di una giornata dedicata ai media.
 
Le star - Russell Coutts, Jimmy Spithill, Ben Ainslie, Iain Percy e Nathan Outteridge – vantano insieme un curriculum improntato all’eccellenza: cinque vittorie nell’America’s Cup, quattordici medaglie olimpiche e un numero infinito di titoli iridati.
 
Con le sue quattro vittorie complessive in America’s Cup, Russell Coutts era senza dubbio il più esperto del gruppo, ma è stato James Spithill a parlare approfonditamente della Red Bull Youth America’s Cup.
 
“La mia carriera in America’s Cup è stata per certi versi fortunata – ha spiegato lo skipper di ORACLE TEAM USA, che all’età di 30 anni, nel 2010, è diventato il più giovane skipper di sempre ad aver vinto la Coppa – Quando ero alle prime armi non c’era una strada ben definita per poter prendere parte alla Coppa. La Red Bull Youth America’s Cup dà ai giovani talenti una grande opportunità e a giudicare dalla risposta pare che tutti lo abbiano capito. Il livello di organizzazione delle squadre è davvero impressionante”.
 
Il quattro volte oro olimpico, Ben Ainslie, ha aggiunto: “Le Olimpiadi sono da sempre considerate come una delle strade da percorrere per chi vuole entrare nel mondo dell’America’s Cup. Ora la Coppa è più accessibile per i giovani e questo è senz’altro un bene per lo sport”.
 
La Red Bull Youth America’s Cup è stata concepita per dare ai giovani talenti un accesso diretto alla Coppa America. In passato i più giovani hanno dovuto faticare non poco per scalare le gerarchie dell’America’s Cup. A loro era contestato il fatto di avere poca esperienza per competere a così alto livello. Con la Red Bull Youth America’s Cup si spera di contravvenire a questo pensiero.

“E’ stato davvero emozionante venire qui e avere l’opportunità di navigare sugli AC45. E’ semplicemente fantastico – spiega Erik Heil, il 23enne timoniere del team tedesco di STG/NRV Youth Team – D’altro canto è davvero un peccato che il tutto si sia risolto in appena una settimana. Ci sarebbe piaciuto avere molto più tempo a disposizione”.
 
STG/NRV Youth Team è uno dei sei team che ha preso parte alla prima Selection Series. Altri sei team sono attesi per la seconda, in programma tra il 18 e il 24 febbraio, al termine della quale almeno quattro team saranno selezionati per la fase finale, in programma tra il primo e il 4 settembre.
 
“La Red Bull Youth America’s Cup è la miglior chance che i giovani velisti hanno per scrivere una parte di storia della vela – ha detto Hans-Peter Steinacher, uno dei direttori tecnici della Red Bull – Selezioneremo i team migliori”.
 
I sei team iscritti alla prima delle Selection Series erano presenti in rappresentanza di Australia, Austria, Danimarca, Germania, Nuova Zelanda e Sud Africa. Alcuni dei team hanno costituito il budget autofinanziandosi, mentre altri hanno potuto contare sul supporto degli sponsor.
 
Alcuni dei team hanno superato le aspettative, considerando che gli equipaggi erano composti in larga parte da atleti provenienti dalle classi olimpiche e dai singoli e non dai potenti AC45, utilizzati nell’ambito delle America’s Cup World Series.
 
“Ieri, con 17 nodi, è stato più difficile del previsto – ha spiegato il talento della classe Laser, Philip Buhl, impegnato con l’equipaggio tedesco – Ogni volta che completavamo una manovra ce n’era già un’altra da fare, non c’era tempo di tirare il fiato”.
 
I team hanno condiviso le acque della baia con ORACLE TEAM USA con Artemis Racing, impegnati negli allenamenti a bordo degli AC72.
 
“Non vedevamo l’ora di volare sull’AC45, ma ieri abbiamo dovuto decidere se continuare a spingere o fermarci per guardare i 72 – ha continuato Buhl – Abbiamo avuto l'imbarazzo della scelta”.
 
I team invitati per la seconda sessione di allenamento rappresenteranno Argentina, Gran Bretagna, Italia, Nuova Zelanda, Portogallo e Svizzera. Tutti dovranno essere estremamente preparati visto lo scarso numero di posti disponibili. Anche se non dovessero qualificarsi avranno comunque vissuto una grande opportunità.
 
Red Bull Youth America’s Cup Teams
Selection Series Session 1 (9-15 febbraio)
Australia – Objective Australia
Austria – Team Austria
Denmark – Danish Youth Vikings
Germany – STG/NRV Youth Team
New Zealand – Full Metal Jacket Racing
South Africa – i’KaziKati
 
Selection Series Session 2 (18-24 febbraio)
Argentina – Arg Youth Team
Great Britain – GBR Youth Challenge
Italy – Team Italy powered by Stig
New Zealand – 36 Below Racing
Portugal – ROFF/Cascais Sailing Team
Switzerland – Team TILT


15/02/2013 08:39:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vai col Mini! Partito il GP d'Italie

Partiti! 21 i Mini 6.50 sulla linea di partenza del Grand Prix d’Italie sul percorso di oltre 500 miglia che da Genova li porterà ad attraversare le Bocche di Bonifacio

America's Cup: uno scafo rivoluzionario per Ineos

La nuova imbarcazione britannica rivela differenze significative non solo rispetto al precedente AC75, ma anche rispetto alle altre varate finora

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini tagliano per primi il traguardo della Rolex Middle Sea Race

Il MOD 70 Mana termina la regata 15 minuti dopo. Il Team di Soldini conclude la prova in 2 giorni, 8 ore, 26 minuti e 27 secondi

Luna Rossa: varato ad Auckland il secondo AC 75

A rompere sulla prua la bottiglia di Ferrari Maximum Blanc de Blancs delle Cantine Ferrari – “sparkling partner” del team - Tatiana Sirena, moglie dello Skipper e Team Director Max Sirena

Garda: 100 Optimist al Trofeo Danesi

Trofeo Danesi versione “extra large”, quasi 90 Under 15 al via, in una giornata di sole e due prove corse in mattinata con un leggero Pelèr

Porto Cervo: il team tedesco del Segel-und Motorboot Club Überlingen vince l'Audi SAILING Champions League

La finale dell'Audi SAILING Champions League vede trionfare il team tedesco del Segel-und Motorboot Club Überlingen. L’equipaggio italiano dell’Aeronautica Militare chiude al secondo posto davanti agli svizzeri del Seglervereinigung Kreuzlingen

La vela non si ferma!

E' ufficiale dopo i chiarimenti chiesti dalla FIV al Governo. Il presidente Francesco Ettorre scrive a tutti gli affiliati

Vittoria di Portopiccolo Prosecco Doc - Hilton Molino Stucky alla Venice Hospitality Challenge 20

La VII edizione della Venice Hospitality Challenge ha visto salire sul gradino più alto del podio Portopiccolo Prosecco Doc - Hilton Molino Stucky timonata da Claudio Demartis grazie a una netta vittoria Overall e in Classe 1

Audi Sailing Champion League: Aeronautica Militare soddisfatta (con rimpianti) del suo 2° posto

Giancarlo Simeoli:"La regata finale a 4 team è stata molto crudele e decisiva, pensando che con il formato dello scorso avremmo stravinto ed invece ci dobbiamo accontentare di essere i primi dei perdenti"

Swan: Vitamina Cetilar domina a Scarlino tra gli Swan 36

Quattro prove, concluse con tre vittorie e un secondo posto: grazie a questo score che rasenta la perfezione, il Club Swan 36 Vitamina Cetilar con al timone Andrea Lacorte si è imposto oggi a Scarlino, in Toscana, nella World Gold Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci