E' iniziata dall'aeroporto Marco Polo di Venezia la trasferta a stelle e strisce di Team-Italy powered by Stig. Il team guidato da Enrico Zennaro, unico sfidante italiano alla Red Bull Youth America's Cup, è giunto nel corso della notte italiana a San Francisco dove, tra il 18 e il 24 febbraio, cercherà di garantirsi un posto nella finale in programma all'inizio di settembre. A contendergli il pass saranno altri cinque team: ARG Youth Challenge (ARG), GBR Youth Challenge (ENG), 36 Below Racing (NZL), Roff Cascais Sailing Team (POR) e Team Tilt (SUI). La partenza alla volta degli Stati Uniti è avvenuta a trentasei ore dalla conclusione della seconda sessione di allenamento, svoltasi tra il 5 e il 15 febbraio presso la Marina di Loano che, unitamente al suo yacht club, ha supportato il progetto di Enrico Zennaro sin dal primo momento: "Il tempo trascorso alla Marina di Loano è stato di fondamentale importanza per consentire al team di darsi un'identità ben definita e maturare dal punto di vista tecnico - spiega Zennaro - Abbiamo trovato condizioni ideali e quasi tutti i giorni siamo riusciti a svolgere due sessioni di allenamento, integrandole con approfonditi meeting tecnici che, oltre a Lorenzo Mazza, hanno coinvolto consulenti del calibro di Pieter Van Nieuwenhuyze, due volte vincitore della Coppa America con Alinghi e comandante dell'AC45 di Oracle Team USA, e del Professor Giovanni Lombardi, specialista nell'ambito della fluidodinamica e già consulente di Green Comm Racing". "Ora che la prima fase del progetto si è conclusa, possiamo dirci soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare - continua Zennaro - Grazie a Luna Rossa, che ci ha prestato il suo Extreme 40, e alla Marina di Loano, rivelatosi un partner logistico senza pari, abbiamo potuto navigare per un totale di venti giorni sul multiscafo che, oggi come oggi, più si avvicina agli AC45 con i quali regateremo a San Francisco. Considerati i tempi stretti e le risorse a disposizione, di più credo non si potesse fare: partiamo per gli Stati Uniti consapevoli di ciò, pronti a dare il massimo per ripagare quanti hanno creduto in noi. Non va infatti dimenticato che Team-Italy powered by Stig è diventato realtà grazie al supporto garantito da un nutrito numero di sponsor e partner tecnici, cui va un sentito ringraziamento". Un grazie esteso a Francesco Mongelli che, pochi giorni fa, ha accettato con entusiasmo l'invito a mettere a disposizione del team il suo notevole bagaglio di esperienza. Mongelli, navigatore dell'era elettronica tra i più apprezzati a livello mondiale, si occuperà dell'analisi dei dati relativi alle correnti e alle previsioni meteo. Mentre Team-Italy powered by Stig era in volo alla volta di San Francisco, l'organizzazione della Red Bull Youth America's Cup ha reso noto il programma della seconda sessione delle Selection Series che, lo ricordiamo, si svolgerà tra lunedì 18 e domenica 24 febbraio. Dopo quattro giorni di test fisici, meeting tecnici e uscite di allenamento, attività determinanti per prendere confidenza con gli AC45, gli equipaggi, suddivisi in gruppi da tre, saranno finalmente protagonisti delle prime regate. Team-Italy powered by Stig debutterà in occasione della prova d'apertura, insieme a ARG Youth Challenge e GBR Youth Challenger. L'appuntamento è fissato per le 11 (le 20 italiane) di giovedì 22 febbraio. Tra il Golden Gate e Alcatraz, Team-Italy powered by Stig potrà contare su una struttura che è andata consolidandosi nel corso delle settimane trascorse presso la Marina di Loano. Oltre al team manager Enrico Zennaro, saranno presenti tutti i componenti il management: Lorenzo Zanotto (responsabile logistico), Mauro Melandri (responsabile della comunicazione) e Gianna Buriani (responsabile dei contenuti multimediali). Il sailing team, coordinato dal coach Lorenzo Mazza, si comporrà invece di otto atleti: Giovanni Coccoluto, Jas Farneti, Matteo Ferraglia, Simon Sivitz Kosuta, Filippo La Mantia, Francesco Marrai, Alessandro Siviero e Martino Tortarolo. Del gruppo fa parte anche Laura Cosentino che si occuperà del supporto tecnico.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro