mercoledí, 27 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club costa smeralda    solitaire du figaro    libri    cnsm    la cinquecento    j24    tre golfi    swan    vele d'epoca    sailgp    este 24    regate    alinghi    america's cup    melges 24    young azzurra   

REGATE

YC Adriaco presenta la Trieste-S.Giovanni in Pelago-Trieste

yc adriaco presenta la trieste giovanni in pelago trieste
Roberto Imbastaro

La lunga stagione di regate del Golfo di Trieste e dello Yacht Club Adriaco entra nel vivo con tre eventi dedicati alla vela d’altura e alle barche d’epoca e yacht classici.

Venerdì’ 21 settembre alle ore 22.30 prenderà il via, dal bacino antistante Piazza Unità d’Italia, l’edizione numero 57 della Trieste - San Giovanni in Pelago - Trieste, la più antica regata offshore dell’Adriatico che, già in passato, ha abbattuto nel nome dello sport gli ex confini di queste terre. La regata (che prevede classifiche a compenso per le formule ORC e IRC e in tempo reale per le classi Open) che si svilupperà sul classico percorso in acque italiane, slovene e croate, ha visto nel tempo grandi protagonisti della vela locale e nazionale iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro; tra questi quello di Furio Benussi, socio Yacht Club Adriaco, detentore del Trofeo della Barcolana e recordman della Trieste - San Giovanni in Pelago con il tempo di  8 ore, 54 minuti e 32 secondo stabilito nel 2002 al timone del VOR 60 Amer Sport.

La Trieste - San Giovanni in Pelago - Trieste varrà anche quale ultimo e decisivo appuntamento del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela per cui sono attesi per questa occasione nel Golfo di Trieste imbarcazioni provenienti anche dal Tirreno, a caccia di punti pesanti per il proprio posizionamento finale nella classifica del Campionato.

La Trieste - San Giovanni in Pelago - Trieste farà da prologo alle successive prove a bastone della Settimana Velica Internazionale (riservate alle flotte ORC e IRC) che si disputeranno nella giornata di domenica 23 settembre e nel successivo fine settimana del 29 e 30 settembre). La Settimana Velica Internazionale passerà quindi idealmente il testimone alla ventunesima edizione del Raduno Città di Trieste (6 e 7 ottobre), evento riservato alle imbarcazioni d’epoca, classiche e agli scafi disegnati dal grande Carlo Sciarrelli. La regata, organizzata in collaborazione con AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) e AIDE (Associazione Italiana Derive d’Epoca) ha quale propria “casa” naturale lo Yacht Club Adriaco sulle cui banchine risultano stabilmente ormeggiati durante tutto l’anno i gioielli che compongono la più grande “collezione” di vele d’epoca e classiche in Italia, un vero e proprio museo galleggiante con alcuni scafi che risalgono all’800 e che, come tali sono vere e proprie opere d’arte senza prezzo. 
 
Piero Fornasaro De Manzini, Presidente Yacht Club Adriaco - “Siamo orgogliosi di poter presentare nuovamente questa serie di eventi che sono una parte  importante della storia e del patrimonio sportivo del Club, due simboli che hanno rappresentato e rappresentano valori che vanno anche al di là dei contenuti sportivi. Quest’anno dunque abbiamo voluto portare ancora più attenzione e passione nella preparazione e organizzazione di entrambi gli appuntamenti anche grazie alla presenza di nuovi partners,, con lo scopo di raccogliere la partecipazione di armatori ed equipaggi provenienti anche da lontano. Lo sport e la vela sono peraltro una chiave importante anche in ottica di promozione della nostra splendida città.  Una città che a livello velico è riconosciuta come una capitale internazionale non solo per la Barcolana ma anche per i numerosissimi talenti che nascono nei nostri circoli, alcuni dei quali provenienti dal vivaio Yacht Club Adriaco; tra questi voglio citare il socio Andrea Tesei oggi nei ranghi del Challenger alla prossima America’s Cup Luna Rossa e contemporaneamente impegnato nella campagna olimpica di qualificazione dell’Italia verso Tokio 2020 nella classe 49er”.

Furio Benussi, detentore del record di percorrenza Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste : “Questa regata ha per me un valore speciale e avrei voluto onorarla al meglio in questa edizione portando sulla linea di partenza il Maxi Morning G (Spirit of Portopiccolo); il team ha riprogrammato in parte il proprio percorso agonistico pre e post Barcolana per cui questa volta sarò solo spettatore molto interessato a questo evento di cui sono onorato di detenere, ormai da molto tempo, il record di percorrenza. Da un lato mi auguro di poterlo difendere ancora a lungo ma dall’altro spero di vedere al via molti team in grado, condizioni del vento permettendo, di abbassarlo e riscriverlo. Da regatante penso che quella dei record offshore sia una sfida molto interessante che in futuro potrà attirare l’attenzione anche di molti team provenienti da lontano perché vincere una regata dalla grande storia e tradizione come la Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste ha un sapore molto speciale che poche altre regate sanno dare”.

 


11/09/2018 17:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: i giovani di Luna Rossa ci sanno fare con i "preliminari"

Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita

In un mondo di Kimi Antonelli... occhio a Marco Gradoni

Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates

Napoli: con SVR Lazartigue e Kresk4Oceans il Mediterraneo al centro del dibattito su oceani e sostenibilità

L’obiettivo del progetto è accendere i riflettori sulle principali emergenze che minacciano gli ecosistemi marini, promuovendo una nuova cultura della sostenibilità capace di coinvolgere aziende, istituzioni, comunità scientifica e cittadini

America's Cup: GB1 veste North Sails

North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton

Solitaire du Figaro, l’incubo di Capo Finisterre

Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta

Galateia “Back to Back” alla Tre Golfi Sailing Week

Il Wally 100 degli armatori David Leuschen e Chris Flowers conquista per il secondo anno consecutivo la line honours

America's Cup: Alinghi ha scelto i titolari per Cagliari

Per le regate di Cagliari Alinghi ha scelto la coppia al timone composta da Paul Goodison (GBR), skipper e timoniere, e da Phil Robertson (NZL) e i trimmer Nicolas Rolaz (SUI) e Pietro Sibello (ITA)

Porto Cervo: in acqua per la Grand Soleil Cup

Dal 21 al 23 maggio la Grand Soleil Cup 2026 riporta nel cuore della Costa Smeralda armatori ed equipaggi provenienti da tutta Europa per uno degli appuntamenti più attesi della stagione mediterranea

Parte l’IMA Maxi European Championship 2026

Da Napoli a Sorrento torna una delle grandi classiche della vela internazionale con 27 Maxi Yacht e il Multihull Trophy Napoli, 21 maggio 2026

Tudor Team Alinghi cresce a Cagliari: debutto solido in una flotta competitiva

Buona la prima per Alinghi nel Day1 della Preliminary Regatta. Alla loro prima uscita ufficiale Paul Goodison, Phil Robertson, Nicolas Rolaz e Pietro Sibello hanno mostrato segnali incoraggianti in una delle flotte AC40 più competitive viste finora

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci