mercoledí, 15 agosto 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

les sables-les açores-les sables    mini 650    turismo    circoli velici    luna rossa    farr 40    rs feva    vela olimpica    nacra 17    420    optimist    windsurf    press    melges 24   

NAUTICA

Videoworks svela come proteggere i superyacht dagli attacchi informatici

videoworks svela come proteggere superyacht dagli attacchi informatici
redazione

Grazie all’aumento dei sistemi tecnologici a bordo dei superyacht, oggi armatori, ospiti ed equipaggi possono facilmente essere connessi in ogni luogo e in ogni momento. Ma questa stessa tecnologia espone i sistemi e i passeggeri al crescente pericolo degli attacchi informatici. Questi rischi devono essere capiti, gestiti e monitorati.
Si tratta di una necessità impellente. Nel maggio 2018, la General Data Protection Regulation (GDPR) introdurrà una serie di obblighi che avranno un impatto sulle società che offrono servizi e prodotti all’interno della Comunità Europea. Con i suoi oltre 25 anni di esperienza nell’integrazione IT nello yachting, Videoworks è nella posizione ideale per analizzare, definire e realizzare soluzione di cyber security disegnate su misura per gli yacht di nuova costruzione e per i progetti di refit. 

IL "PREZZO" DELLA CONNESSIONE
La maggior parte dei sistemi di bordo sono interconnessi tra loro e gestiti tramite VLAN, spesso attraverso lo stesso punto di ingresso/uscita Internet (VSAT, 3G, 4G, ecc). Questo significa che tutto il traffico passa attraverso lo stesso portale, in questo modo un hacker che riesca a ottenerne l’accesso tramite una mail con virus sarebbe un rischio per l’intera rete, dai sistemi AV agli allarmi, all’aria condizionata, alla gestione dei motori, fino alle porte di sicurezza e ai sistemi di navigazione e monitoraggio.
Non si tratta di allarmismo. Nel 2013, nel corso di un esperimento, alcuni studenti della University of Texas sono stati in grado di “ingannare” i segnali GPS di un superyacht e di costringerlo ad andare fuori rotta senza che scattasse nessun allarme. Durante un altro test effettuato nel 2017, uno specialista di crimini informatici che lavorava per una compagnia di dispositivi portatili, ha hackerato la connessione WiFi di un altro yacht e ha preso il controllo delle sue funzioni vitali, compresi il sistema di navigazione e il circuito chiuso di bordo.

PROTEGGERE IL LAVORO DELL'ARMATORE
La sicurezza dello yacht non è però l’unica preoccupazione. Molti armatori lavorano da bordo. Questo fa sì che le loro informazioni personali come indirizzi email, foto, video o persino i dettagli del conto bancario, siano vulnerabili a malware e phishing: un pericolo evidenziato lo scorso anno da un attacco mondiale ai computer con software Windows.
Poiché quasi tutti a bordo utilizzano una connessione internet, il rischio potrebbe arrivare da un insospettabile membro dell’equipaggio che scarica un virus autoinstallante capace di rubare le password, o persino di prendere il controllo degli smartphone e dei computer collegati alla rete. E tutto con un semplice click!


20/03/2018 13:18:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Marina Cala de’ Medici si conferma per il terzo anno consecutivo Porto d’eccellenza

Ratificata l’attestazione di MaRINA Excellence, nonché i riconoscimenti 24 Plus e 50 Gold

Caorle, "Festa del Pesce": una sfida a colpi di sarde

La Festa del Pesce - A settembre l’evento culinario più tradizionale di Caorle (VE)

Mondiali Aarhus: Carolina Albano qualifica l'Italia nel Laser Radial a Tokyo 2020

L’Italia conquista oggi ad Aarhus la terza qualifica per le Olimpiadi di Tokyo 2020! Si tratta del Laser Radial e a compiere l’impresa è stata la giovane Laserista triestina Carolina Albano (CV Muggia) non ancora ventenne

Mondiali Aarhus: anche il 470 maschile si qualifica per Tokio

Anche oggi arriva una preziosa qualifica per l’Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con il quinto posto odierno entrano in Medal Race e qualificano l'Italia per Tokio 2020

Nacra 17: oro per l'Italia ai Mondiali di Aarhus

La coppia formata da Ruggero Tita e Caterina Banti ha vinto il titolo della classe Nacra 17 al termine della 'medal race' di oggi

Europeo Melges 24: Maidollis allunga il passo

I Campioni del Mondo 2017 a bordo di Maidollis (7-1-1 oggi), dopo l'ottimo esordio della prima giornata in cui avevano messo a segno una magnifica doppietta, tornano ad essere protagonisti e consolidano la leadership della classifica provvisoria

Mondiali Aarhus: sei le classi qualificate per Tokio 2020

Triplete per Tita-Banti che aggiungono il titolo mondiale all'europeo e all'italiano già conquistati nel 2018

Gargnano, Garda: Itaca è tornata a casa

Tredici anni dopo la sua ideazione il progetto Itaca ha fatto nuovamente tappa al Circolo Vela della Centomiglia

Mini 6.50: con 12 h di vantaggio, Boggi riparte da Horta

Dopo aver vinto la prima tappa de Les Sables D’Olonne-Azzorre-Les Sables D’Olonne (SAS), con un vantaggio di 12 ore sul secondo, Ambrogio Beccaria a bordo di Geomag parte oggi alle 19 ora italiana

Tokio 2020: altre 3 qualifiche per l'Italia ai mondiali di Aarhus

L’Italia è qualificata alle Olimpiadi di Tokyo 2020 anche nelle classi RS:X maschile, RS:X femminile con Marta Maggetti e il Nacra 17 con Ruggero Tita e Caterina Banti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci