Assagenti (Associazione agenti raccomandatari mediatori marittimi agenti aerei) conta 110 aziende che operano nei diversi settori dello shipping: agenzie marittime; mediatori di compravendita e di noleggio; agenti che si occupano prevalentemente della gestione degli equipaggi; operatori di diporto. Quest’ultimo ambito è in crescita anche nella rappresentanza all’interno dell’Associazione, a riprova dell’importanza che sta assumendo nell’economia regionale.
Secondo lo studio condotto da The European House - Ambrosetti nel 2019 il contributo della nautica professionale all’economia del porto e del territorio è stato stimato in 369 milioni di euro lungo tutta la filiera sul territorio
«La dimensione nautica sta assumendo un ruolo sempre più importante in Liguria – afferma Carolina Villa, presidente della commissione Diporto di Assagenti – non è un caso che la nostra associazione abbia rivitalizzato la commissione dedicata. I traffici di yacht sono aumentati, i cantieri hanno ordini fino al 2024 e la pandemia ha dato una spinta alla barca come opzione di vacanza».
Ed è con l’introduzione della nuova figura del mediatore del diporto, con il decreto attuativo dello scorso agosto (decreto del Mims n. 151 del 6 agosto 2021) che finalmente viene regolarizzatauna professione che sino a oggi non si differenziava da quella del mediatore marittimo, pur avendo competenze molto diverse.
«Per troppo tempo lo yachting è stato associato a un mercato dubbio – aggiunge Villa – il nostro obiettivo è anche far comprendere che si tratta di un settore in cui operano professionisti seri e competenti e Assagenti si impegna a creare valore economico basato su indotto e impatto occupazionale, ma anche valore professionale facendo crescere questa componente. Grazie al decreto si fa luce su una zona grigia in cui valeva un po’ tutto».
È di questi giorni il nuovo ingresso in Assagenti di MYS, agenzia marittima internazionale fondata da Riccardo Ciani nel 2005, con sede principale a Sanremo. La società attualmente conta quattro sedi in Italia, dislocate nell’area del territorio ligure ed è presente anche all’estero con uffici propri a Monte Carlo, in Spagna e in America. L’azienda si occupa di offrire assistenza alle imbarcazioni di oltre 30 metri che navigano all’interno dell’area del Mediterraneo o dei Caraibi per tutta la durata della loro crociera, offrendo servizi a 360°.
Riccardo Ciani, Founder & Managing Director di MYS afferma: «Entrare a fare parte di un'associazione preparata e attiva sul territorio ligure, come Assagenti è per noi di MYS motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Abbiamo aderito perché vogliamo assumerci ulteriori e sfidanti responsabilità, soprattutto in un momento storico così complesso come quello attuale, non solo per il settore della nautica da diporto, ma per l’intera filiera produttiva del mercato marittimo. Ognuno di noi ha il dovere di dare il proprio contributo ed essere attore del cambiamento. Siamo convinti che Assagenti sia la realtà giusta, in grado di rappresentare al meglio le nostre imprese, con una visione più generale, premendo per le riforme e puntando, come imprese, a crescere di più e ad andare su nuovi mercati. Sicuramente sarà una nuova stimolante sfida».
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin