Charlie Dalin, Louis Burton, Boris Herrmann, Thomas Ruyant, Yannick Bestaven: tra questi cinque c'è il futuro vincitore del Vendée Globe. Un aggiornamento alle 9.30 con Christian Dumard, il consulente meteo del Vendée Globe.
Charlie Dalin, una strambata e alcune domande
Il leader del Vendée Globe, che è in testa questa mattina per la 222esima volta*, ha strambato questa mattina presto. D'ora in poi, più va a est, più l'angolo è stretto", ha spiegato Christian Dumard. Non sarebbe illogico per lui cercare di arrivare al traguardo con lo stesso bordo". Questa notte avanzava ad una media di 19,1 nodi e ha superato regolarmente i 20 nodi. Lo skipper di APIVIA è atteso nel tardo pomeriggio, prima serata a Les Sables-d'Olonne. Va notato che da quando ha superato le 200 miglia dal traguardo, la sua posizione viene aggiornata ogni trenta minuti sulla tabella ufficiale.
Boris Herrmann, un percorso diverso
Lo skipper di Seaexplorer-Yacht Club de Monaco, che non è mai stato in testa, ma sempre vicino ai leader, è in uno scenario abbastanza vicino a Charlie Dalin. D'altra parte, le velocità dello skipper tedesco sono meno costanti, così come quelle di Louis Burton (Bureau Vallée 2): "Abbiamo visto velocità tra 10 e 20 nodi nelle ultime ore", sottolinea il consulente meteo.
Yannick Bestaven ancora in agguato
Lo skipper di Maître CoQ IV non si arrende. È uno di quelli che hanno optato per una strategia molto settentrionale negli ultimi giorni. Situato a più di 280 miglia a nord-ovest di Charlie Dalin, anche lui dovrebbe finire su un solo bordo per raggiungere il traguardo. Come promemoria, Yannick Bestaven è quello del "gruppo dei cinque" che beneficia del tempo di compensazione più lungo (10h15 rispetto alle 6h di Boris Herrmann). È quindi molto probabile che dovrà aspettare il suo arrivo, previsto per giovedì mattina presto, prima di poter essere finalmente fissato nella top five di questo Vendée Globe.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport