Mancano meno di 40 giorni al via della 32ª edizione del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno, noto ai regatanti con l’acronimo di T.A.N., programmato dal 23 Aprile al 03 Maggio. Tra le tante novità di quest’edizione ci sarà Tuscany Regatta, a cui prenderanno parte le imbarcazioni più grandi (IRC/ORC/X35). Si tratta di una veleggiata d’altura fra le isole dell’Arcipelago Toscano (Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giannutri, Giglio ed Elba), di oltre 180 miglia, durante le quali gli equipaggi misureranno le proprie abilità veliche. Un’altra novità di questa edizione sarà la Regata delle barche a vela radiocomandate (classe IOM), che si svolgerà il 25 Aprile presso la banchina Darsena Nuova. La classe International One Meter (IOM), istituita a livello internazionale nel 1988, è una classe di imbarcazioni radiocomandante, le cui dimensioni non superano il metro di lunghezza. Questo tipo di scafi, rispetto ad altre tipologie similari, è quello che vanta il maggior numero di partecipanti, nell’ambito di competizioni veliche, sia nazionali che internazionali. Un ulteriore impulso all’internazionalità dell’evento sarà dato dalla partecipazione delle Marine Estere, che prenderanno parte alle regate della classe Tridente. Alla scorsa edizione hanno partecipato gli equipaggi di 22 diverse nazioni. Il T.A.N. non è solo un evento agonistico ma è anche un momento di incontro e di divertimento poiché nell’ambito della manifestazione sportiva velica, saranno organizzate manifestazioni, convegni, mostre e spettacoli. All’interno del Porto di Livorno, presso il Molo Mediceo “Banchina 74”, sarà allestito il Villaggio Tuttovela, un’ampia area espositiva con oltre 120 stand e sede di numerosi eventi di intrattenimento.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti