Kookaburra III, il 12 metri Stazza Internazionale in acqua con XL EXTRALIGHT, si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo la Barcolana Classic nella categoria Spirit of Tradition. Una regata disputata nella mattinata di sabato, preceduta dalla sfilata delle imbarcazioni davanti al bacino San Giusto, difronte piazza dell’Unità. Uno spettacolo unico per i tanti appassionati che dalle banchine hanno potuto ammirare gli yacht classici in navigazione. La regata delle barche classiche è stata caratterizzata da un vento leggerissimo che l’equipaggio del Kookaburra – in pozzetto lo skipper Andrea Merani, affiancato dall’armatore/timoniere Maurizio Vecchiola e da un equipaggio con a bordo velisti professionisti con un trascorso in Coppa America alle spalle – ha saputo fiutare meglio riuscendo così a sfruttare la poca aria presente nel golfo di Trieste per risultare il più veloce della categoria, davanti al 5.5 Stazza internazionale Kukuburu e ad Aria, l’8 Metri Stazza Internazionale di Serena Galvani; una classifica libera da compensi e da rating che ha permesso di mettere in evidenza la reali possibilità di ciascuna imbarcazione. Ha fatto sicuramente la differenza l’equipaggio a bordo di Kookaburra III, la storica imbarcazione che nel 1987 ha partecipato alla finale di Coppa America contro Stars and Stripes, che vedeva fra gli altri Mauro Piani, campione mondiale nella classe 12 Metri Stazza Internazionale sull’imbarcazione Nyala di Patrizio Bertelli, Enrico Isenburg, reduce dalla vittoria alla Copa del Rey sul 75 piedi Cannonball, e il navigatore Andrea De Marinis che nella classe velica di Kookaburra si è aggiudicato ben tre titoli iridati.
La partecipazione dell’imbarcazione marchigiana alla Barcolana 51 ha rappresentato una “prova generale” della più avvincente sfida che si svolgerà in occasione dell’edizione 2020 della Barcolana, quando il Kookaburra III farà respirare nuovamente aria di Coppa America e farà battere i cuori dei velisti italiani per un singolare match race che la vedrà protagonista contro Italia II.
"E' stata una grande soddisfazione vederla tagliare il traguardo per il terzo anno consecutivo - ha commentato Sara Vecchiola, Head of Brand Marketing & Communication di Finproject SpA -. La vela rappresenta un grande sport ma anche una grande metafora del mondo del lavoro migliore: rispetto delle regole, dei valori, impegno, sacrificio e sana competizione. Tutti questi valori sono pilastri sui quali costruire una squadra vincente, sia nello sport che nel lavoro, proprio come quella che ha portato Kookaburra III alla vittoria".
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