Si chiude con un grande riscontro di partecipazione un’edizione di successo della Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste numero 60, regata valida quale prova offshore della Settimana Velica Internazionale per la flotta ORC e Open.
La linea honours, ancora una volta come da pronostico, porta la firma del maxi 100 Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team, il vero mattatore della scena offhsore e maxi in Mediterraneo in questo 2021(sue le line honours, tra le altre, della 151 Miglia, Rolex Giraglia e Palermo – Montecarlo). Terza vittoria consecutiva per Arca SGR nella regata di casa dello Yacht Club Adriaco a due anni esatti dal proprio esordio su questo stesso campo di regata. Record di percorrenza solo sfiorato per Arca SGR con Furio Benussi che, nel vento leggero di questa edizione della regata, per 15 minuti non è riuscito a riscrivere il primato che già gli appartiene dall’ormai lontano 2002.
Secondo sul traguardo nella classe Open Barraonda di Lucio Provvidenti (Società Nautica Laguna) che con una grande prestazione si lascia alle spalle il Farr 80 Anemos di Marco Bono (Società Velica Barcola Grignano). Completa la top five in reale lo sloveno Riedl Aerospace (vincitore dell’edizione 2018) di Matjaz France che precede Vola Vola Endevour di Riccardo Donò (Diporto Nautico Sistiana).
Nella classe ORC la classffica overall vede la vittoria di Ca Va di Andrea Sponza (Compagnia della Vela) davanti a WB Seven di Giancarlo Bassetti e Lady Day 998 del padrone di casa Corrado Annis. Lady Day, grazie ad un prova maiuscola si aggiudica la vittoria nel gruppo 2, seguito da Anywave Junior di Giulia Leghissa (Diporto Nautico Sistiana) e Seven J Seven di Dario Perini (Compagnia della Vela).
Nel Gruppo 1 ORC, quello degli scafi più grandi, sul podio occupato nei due gradini più alti rispettivamente dai già citati Ca Va e WB Seven sale Athiris di Sergio Taccheo (Lega Navale Italiana – Monfalcone).
Tra gli ORC X2 su sette partenti arrivano entro il tempo massimo delle ore 21.00 di ieri solo tre scafi che disegnano una classifica finale che vede il successo di Hauraki di Mauro Trevisan (Circolo Nautico Santa Margherita) seguito da Gecko di Massimo Juris (Compagnia della Vela) e Tokio di Massimo Minozzi (Società Velica Oscar Cosulich).
Oggi si disputeranno le ultime prove per la flotta ORC che definiranno tutti i vincitori della Settimana Velica Internazionale 2021, mentre nella stessa giornata, gli Open saranno sulla linea di partenza della 38sima edizione del Trofeo Due Castelli organizzato dalla Società Nautica Laguna, il cui punteggio vale per la classifica finale di categoria della Settimana Velica Internazionale 2021.
Nella Flotta ORC la classifica provvisoria del gruppo 1 vede ancora al comando Sayonara II di Loris Plet (Yacht Club Hannibal, pt. 13) con solo mezzo punto di vantaggio sul primo degli inseguitori, Rebel Ugo Drugo di Vittorio Costantin (Yacht Club Adriaco). Al terzo posto (pt. 27.5) Give Me Five di Enrico Badin (Yacht Club Hannibal).
Nel gruppo 2 la lotta al vertice al momento è un affare privato tra Seven J Seven (pt. 27.5) e Anywave Junior (pt.29). Lady Day è terzo (pt. 43) dovendo però difendere la posizione con un solo punto di margine su Demon X di Nicola Borgatello (Yacht Club Vicenza).
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica