domenica, 8 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    francesca clapcich    rs aero    alinghi    campionati invernali    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi   

TP52

TP52: Azzurra passa al comando a Cape Town

tp52 azzurra passa al comando cape town
Roberto Imbastaro

Con due secondi posti di giornata, Azzurra della famiglia Roemmers, si prende la testa della classifica generale dell’ e si dichiara ancora una volta come l’equipaggio da battere. Hasso Plattner su Phoenix 11 vince la prima prova di giornata e rimane sul podio in seconda posizione. Nel terzo match Sled e Alegre se le suonano di santa ragione, a Bronenosec la seconda prova di questo day2.

-----------------------

Una giornata bella tosta sotto ogni punto di vista, il tutto grazie a delle condizioni meteo ancora una volta entusiasmanti in quel di Cape Town al cospetto di quel “Tavoliere”, promontorio che fa la differenza in certe condizioni meteo. Andando per ordine nella prima prova, in partenza succede di tutto, Provezza parte col piede sbagliato. Con condizioni praticamente simili a ieri, Phoenix 11 di Hasso Plattner si prende la testa della regata. La boa è posizionata a 280° e vento intorno a 12 nodi. Una bella battaglia per la testa della regata, Phoenix 11, Azzurra e Platoon, la barca italiana sta dimostrando grande consistenza in queste fasi della prima tappa del circuito. Hasso Plattner non molla in questa prova, Alegre e Sled vanno in rotta di collisione, per la barca di Soriano ci saranno dei punti di penalizzazione che a fine giornata si quantificano in due punti e un “dnf” nella terza prova – quella della collisione con la barca di Takashi Okura, un bel pasticcio. A capitalizzare più di tutti in queste fasi concitate della regata sono Phoenix 11 e Azzurra, la barca guidata e capitanata da Guillermo Parada dimostra una gran concretezza nella fasi difficili.

La quarta prova di questa Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town va in scena con un vento in aumento, e qualche cerotto per Sled che riesce a mediare un “risarcimento” per il danno subito da Alegre, mettendo in paniere una media di punti che equivale ad un 6 ed un 5.5 – come dire, piuttosto che niente.

Tutto pronto per race 4, Phoenix 11 ha qualche problema tecnico, ci pensa Tina Plattner su Phoenix 12 ha far la parte del protagonista, Bronenosec e Azzurra battagliano sulla linea di partenza, un bel duello tra i due. La flotta va a sinistra, una scelta che sembra scontata viste le condizioni meteo sul campo di regata. Bronenosec, Provezza e Azzurra mantengono il vantaggio sul lato sinistro e si presentano con questo schieramento al primo giro di boa, dove si vede un tiepido Quantum, ancora sottotono in questo inizio di stagione. Bronenosec e Azzurra hanno un passo superiore e vanno a giocarsi la vittoria finale. Vladimir Liubomirov al timone di Bronenosec si gode il buon momento e la vittoria di manche, Azzurra infila il terzo secondo posto consecutivo che vuol dire testa della classifica generale con 2 punti su Hasso Plattner e 8.5 su Takashi Okura. Platoon si rivede sul podio, per Harm Müller-Spreer un inizio di campionato difficile, questo terzo posto fa morale. Due belle regate oggi al cospetto di Table Bay, la classifica parla chiaro, i primi tre saldamente sul podio, bagarre alle spalle tra il quarto ed il decimo.

Guillermo Parada (ARG) timoniere e skipper di Azzurra (ITA):

“Ovviamente siamo contenti, e felici di esser consistenti in questi condizioni, il merito va a tutto il gruppo, la barca va molto bene, è molto agile, anche in situazioni di salti di direzione e pressione del vento. Siamo tutti ben focalizzati sul navigare bene e mantenerci fuori dai problemi. Oggi molte barca si sono toccate, hanno preso penalità o hanno commesso errori di conduzione e per noi tenersi fuori da questo è un già un vantaggio. Facciamo molta attenzione a non compromettere le nostre prestazioni.”

Michele Paoletti (ITA) tattico di Azzurra (ITA):

“Sembra che le cose stiano andando nel verso giusto. Abbiamo navigato bene, siamo molto veloci, con delle buone partenze. Abbiamo fatto tutto quello che serviva per star lontano dai guai e rimanere tra i primissimi. Sarebbe bello poter continuare cosi. Come dice Guille queste regate devono esser viste come una maratona, bisogna esser costanti, non prendersi troppi rischi, speriamo di ricordarcelo sempre durante ogni regata. Siamo sempre sottovento alla Table Mountain e quindi è lei che decide un pò le nostre sorti. Ieri era più geometrico come giornata, oggi in mezzo al mare giocavi di più col vento. Non abbiamo una grande libertà sul posizionamento del campo di regata, il comitato può scegliere a nord o sud di questo canale. Questo equipaggio gira come un orologio, nel confronto con Provezza siamo riusciti ad essere più puliti e da piccole cose vengono fuori grandi differenze. In tutte e due le regate ci piaceva il lato sinistro, la grossa differenza sta nel scegliere se partire sotto, valutando che il lato ti da il vantaggio per esser davanti all’incrocio, oppure partire sopra e presentarti con mure a dritta. Nella prima abbiamo deciso di partire sottovento avendo un lato molto profondo, siamo stati così in grado di infilarci al momento giusto. Nella seconda siamo partiti sopra, più conservativi, decidendo un pò noi come prendere la regata. Queste sono barche molto rapide, se navighi in aria pulita sei velocissimo, esser liberi fa la differenza, Guille è partito alla grande e in una posizione forte siamo stati in grado di portare a casa un altro grande risultato.”

Alberto Barovier (ITA) manager e stratega di Bronenosec Gazprom (RUS):

“Johnathan è un velista di altissimo livello questo non lo scopriamo oggi, è nuovo nel team e nella classe, per questo devi essere sempre al top per stare al passo degli altri, con Morgan c’è molto feeling. Sono cambiate un pò le dinamiche a bordo con il suo nuovo ruolo, le combinazioni in barca si stanno amalgamando e insieme a Vladimir stiamo lavorando molto bene, al comando della barca sta manovrando molto bene.”

Andy Horton (USA) stratega di Phoenix 11 (RSA):

“Abbiamo avuto un piccolo guasto prima dell’inizio della seconda prova e ci abbiamo lavorato per un pò. Abbiamo fatto un buon lavoro, ma non l’abbiamo ancora risolto, questo ci ha messo fuori dalla nostra routine. Un problema al piedistallo posteriore che ci reso il lavoro difficile. Penso che alcune delle altre barche stanno lavorando bene e sono molto veloci. CI siamo sentiti a nostro fino al problema tecnico.”


Il terzo giorno di regate dell’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town prenderanno il via domani, mercoledì 4 marzo, alle 11.30 ora italiana

ph. Max Ranchi

 


03/03/2020 19:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

A Cagliari dal 6 all'8 novembre l'Europeo Under 25 RS Aero a squadre

Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo

Route du Rhum: Beccaria insegue, Horeau scappa, Clapcich è terza

Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione

Route du Rhum: Laperche vede il traguardo, Beccaria costretto al ritiro

Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto

Checco Bruni, un emigrante "coi fiocchi"

Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica

Route du Rhum: per Francesca Clapcich poche vele e tanta grinta

Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci