giovedí, 2 aprile 2026

THE OCEAN RACE EUROPE

The Ocean Race Europe: vento leggero alla partenza

the ocean race europe vento leggero alla partenza
redazione

L’edizione inaugurale di The Ocean Race Europe ha avuto inizio oggi, con la flotta delle 12 veloci barche oceaniche che hanno lasciato Lorient, sulla costa bretone francese, prua verso Cascais, in Portogallo. Questa nuova regata europea, composta di tre tappe, è stata pensata per dare un palcoscenico nuovo a team professionistici nel panorama della vela oceanica.

Gli equipaggi hanno ricevuto un caldo arrivederci da Lorient, dove velisti e organizzatori hanno dovuto lavorare applicando uno stringente protocollo Covid 19, realizzato e implementato dalla società spagnola Quirónprevención, per garantire la sicurezza per tutti e per tutta la durata della regata.

Fra le molte personalità presenti sulle banchine di Lorient per augurare buon vento agli equipaggi anche Fabrice Loher, sindaco di Lorient e presidente di Lorient Agglomération.

La flotta di 12 team, che vede rappresentate nove nazioni, effettuerà tappe prima a Cascais, poi ad Alicante in Spagna e infine arriverà per uno storico finale a Genova, prima volta in Italia per un evento di questa portata. La conclusione di The Ocean Race Europe è in programma nel capoluogo ligure 19 giugno, quando si disputerà la regata costiera finale e, forse, decisiva per la classifica overall.

Due i velisti portacolori per l’Italia velica: Giulio Bertelli a bordo di AkzoNobel Ocean Racing e Nadir Balena con Viva México.

Le condizioni nell’area della partenza sono state di vento molto leggero, con i team che sono riusciti a tagliare la linea anche grazie alla corrente di marea favorevole, per passare poi una boa di disimpegno e dirigersi verso il mare aperto.

Secondo Wouter Verbraak, navigatore a bordo del VO65 olandese Team Childhood I, le condizioni di vento leggero della partenza potrebbero essere cruciali per determinare il posizionamento per il resto della tappa.

“Sarà un momento chiave della regata, quindi cercheremo di non fare scelte troppo radicali e di rimanere nel gruppo, per non restare indietro.” Ha spiegato Verbraak. “Poi il resto della tappa sarà abbastanza difficile da interpretare perchè ci aspettiamo vento piuttosto sostenuto a Capo Finisterre e oltre, quando saremo al lasco verso il largo e ritorno. Ma poi le ultime fasi saranno ancora con vento leggero. Come in molte regate oceaniche, devi essere bravo un po’ in tutto. Quindi, per noi l’importante è avere prestazioni costanti, ed è su questo che ci concentreremo.”

L’equipaggio portoghese del VO65 Mirpuri Foundation Racing Team di sicuro sogna di arrivare nel porto di casa, e sede degli allenamenti effettuati prima di The Ocean Race Europe, da vincitore. Lo skipper francese del team Yoann Richomme, ha però dichiarato che l’obiettivo è la vittoria overall, grazie anche a molte ore di training passate a bordo, ma che il suo equipaggio non dà nulla per scontato. “L’obiettivo è sempre stato la vittoria, ovvio.”Ha detto Richomme. “Abbiamo tutto quel che serve per raggiungerlo. Ma la regata è la regata, e sarà dura, bisognerà evitare anche il minimo errore. Sappiamo tutti che faremo molti errori, cercheremo di farne meno degli altri.”

La velista svizzera di 11th Hour Racing Team Justine Mettraux ha detto di aver molta fiducia nelle lunghe ore di preparazione pre-partenza che il noto navigatore del team, il britannico Simon Fisher (conosciuto anche come SiFi) ha dedicato alla prima tappa di The Ocean Race Europe.

“Non penso sarà facile uscire dalla Bretagna e da Lorient. Bisogna decidere qual’è il modo più veloce per uscirne, la rotta da prendere, perché deve essere quella che ti porta più velocemente fuori dalla bolla di vento leggero.” Ha detto Justine Mettraux. “SiFi ha moltissima esperienza e ho completa fiducia nelle sue scelte, farà del suo meglio per farci andare veloci. Penso che le parti difficili saranno soprattutto la partenza e i primi giorni, e poi vedremo a che punto saremo.”

Con le condizioni di quasi bonaccia piatta al momento della partenza, alle 13.45, il comitato di regata ha deciso di dare una partenza al lasco verso un cancello di disimpegno, per dare anche modo alla flotta di sfruttare la corrente di marea favorevole. Ma l’aria leggera ha lasciato le barche quasi immobili su un mare a specchio, mentre tutti i velisti si sforzavano di vedere anche la più piccola bava di vento all’orizzonte. Il team Mirpuri Foundation Racing Team è stato il migliore a togliersi dalla mischia delle barche allo start e lentamente, ma costantemente, ha allungato tenendosi in testa al gate.

Nel proseguo della giornata la flotta dovrebbe trovare condizioni migliori nel Golfo di Biscaglia e verso la punta nord-occidentale della penisola iberica a Capo Finisterre.

La partenza delle regata è stata seguita da moltissimi appassionati sulle piattaforme digitali di The Ocean Race, oltre che dagli spettatori di Eurosport in tutto il vecchio contimente, con dirette in oltre venti lingue diverse. Tutta la regata potrà essere seguita su entrambe le piattaforme.

La flotta di The Ocean Race Europe si può seguire online grazie allo strumento della cartografia elettronica a questo link: https://www.theoceanrace.com/en/europe/racing/tracker

 


29/05/2021 22:09:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

Figaro: al Trophée Laura Vergne Lunven–Goron (PRB) partono forte

La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

Marina di Loano presenta le Marina Suite: l’ospitalità sospesa sull’acqua

Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo

Si è conclusa oggi la Genova Sailing Week – Coppa Andrea Alberti

Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido

Campionato invernale SB20 e J24 ad Anzio

Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate

Dall'8 al 12 aprile Napoli ospita alla Rotonda Diaz lo spettacolo del Campionato Europeo Wingfoil

Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci