lunedí, 17 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

THE OCEAN RACE EUROPE

The Ocean Race Europe: arie leggere verso Genova

the ocean race europe arie leggere verso genova
redazione

Gli equipaggi partecipanti a The Ocean Race Europe hanno trascorso la seconda notte in Mediterraneo alla ricerca del minimo refolo di vento che li potesse far avanzare nella tera e conclusiva tappa, partita la scorsa domenica da Alicante e diretta verso Genova.

La regata in entrambe le classi, i setti monotipi identici VO65 e i cinque IMOCA60, con equipaggi in rappresentanza di nove nazioni, hanno lasciato Alicante con una buona velocità con circa 15 nodi di vento e un cielo blu.

Dopo aver lasciato la città spagnola, sede di The Ocean Race, le due flotte hanno progredito a singhiozzo a causa di venti leggeri e incostanti e di grande bolle di bonaccia, disseminate sulla rotta verso Genova.

I VO65 hanno complessivamente fatto i progressi migliori finora, dopo aver passato le isole di Maiorca e Minorca nella notte, incontrando poi un vento più fresco proveniente dalla costa francese.

Nelle ultime 24 ore la coppia di battistrada, Sailing Team Poland, dello skipper Bouwe Bekking (NED), con il navigatore norvegese Aksel Magdhal e il Mirpuri Foundation Racing Team guidato da Yoann Richomme (FRA) e il connazionale francese Nico Lunven nel ruolo di navigatore, hanno approfittato del fatto di essere entrati per primi nel nuovo vento e hanno esteso considerevolmente il margine sul gruppo degli inseguitori.

Intanto, a bordo dell’olandese Team Childhood-I, dello skipper due volte campione di Coppa America e velista oceanico Simeon Tienpont (NED), si è tirato un sospiro di sollievo. L’equipaggio, che aveva scommesso tutto su un passaggio alternativo a nord delle isole Baleari, ma ieri ha lottato per trovare anche la più lieve brezza lungo la costa nord-occidentale di Maiorca.

“Siamo a metà strada della tappa e c’è stata una bella separazione nella flotta,” ha detto Lars van Stekelenborg da Team Childhood oggi. “Eravamo l’unica barca a passare sopra a Maiorca, quindi ora Poland e Mirpuri sono un po’ avanti a noi e sottovento. Non li vediamo. L’altro gruppo è a circa 90 gradi e a 10 miglia da noi, e quindi non vediamo nemmeno loro. Stiamo tutti navigando verso est e in un’altra area difficile, il più velocemente possibile e poi vedremo cosa succede quando arriviamo lì.”

Nella classe IMOCA 60 la rotta nord presa da Offshore Team Germany dello skipper tedesco Robert Stanjek ha continuato a dare buoni frutti.

“Non abbiamo mai pianificato di splittare dagli altri IMOCA,” ha detto Stanjek. “Ma tutti i nostri modelli meteo dicevano di tenersi a nord delle Baleari. Quindi per noi era ovvio che ci saremmo tenuti sotto costa. Anche altri lo hanno fatto. Ma poi in qualche modo noi abbiamo trovato una corsia che cii ha portato molto più alti rispetto al resto della flotta. In qualche ora la separazione era così grande… Non è mai stato il nostro piano, ma ci si è presentata una opportunità e l’abbiamo colta. Ora sembrano due regate diverse. Quattro IMOCA sono a sud e stanno facendo la loro, e noi qui la nostra.”

Dal barca tedesca ha incrementato il suo margine fino a 66 miglia sugli inseguitori: Bureau Vallée (FRA) di Louis Burton, 11th Hour Racing Team di Charlie Enright, LinkedOut di Thomas Ruyant e CORUM L’Épargne (FRA) di Nicolas Troussel a chiudere le fila.

“Tutti gli IMOCA foiling sono vicini (questa mattina) al largo di Maiorca,” Ha detto la britannica Pip Hare da Bureau Vallée. Offshore Team Germany è andato a nord delle Baleari, una mossa astuta che potrebbe essere molto favorevole, sembra in una buona posizione. Noi ci stiamo battendo a sud. Siamo molto vicini. Abbiamo passato delle chiazze di bonaccia assoluta e poi a un certo punto facevamo 16 nodi di bolina. Bello, vediamo cosa succede!”

Malgrado il vento migliore ora, e la grande separazione nelle flotte, l’aria si prevede ancora in diminuzione , il che potrebbe comportare una nuova compressione prima della conclusione della terza tappa a Genova. 

Alle ore 13.30 di oggi i primi effetti del vento in calo hanno impattato i leader della classe VO65 con Sailing Team Poland a rallentare per primo, presto seguito dal secondo Mirpuri Foundation Racing Team, 10 miglia alle sue spalle.

Allo stesso orario, settanta miglia a ovest, il battistrada degli IMOCA Offshore Team Germany era ancora in buona pressione e procedeva a velocità a doppia cifra, guadagnando sempre più vantaggio sui quattro avversari foiler, ancora impegnati a passare Minorca e non ancora nel nuovo vento.

Con il leader dei VO65 Sailing Team Poland a poco già di 200 miglia restanti fino a Genova e il leader degli IMOCA Offshore Team Germany 80 miglia più dietro, il miglior tempo di arrivo previsto per i battistrada è mercoledì notte.


16/06/2021 00:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci