Alla fine Black Jack ce l’ha fatta ed ha conquistato la Line Honours della Sydney/Hobart davanti a Law Connect e a SHK Scallywag. Ultime miglia impegnative per la quasi totale assenza di vento nel fiume Derwent, come ampiamente previsto, ma il vincitore è riuscito a spuntare anche 6 nodi con una brezza che soffiava al massimo a 2.
Felice e su di giri lo skipper di Black Jack Mark Bradford che ha dichiarato di aver saputo "praticamente dopo la partenza" che la barca avrebbe vinto.
Black Jack ha tagliato il traguardo sul fiume Derwent a Hobart questa mattina all'1.37 nel tempo di 2 giorni 12 ore 37 minuti 17 secondi. Contentissimo anche l’armatore, Peter Harburg che, per la prima volta da quando ha acquistato la barca nel 2017, non era a bordo, ma si è invece mangiato il fegato davanti al live tracker.
Tutti e tre i 100 piedi erano partiti con l'ambizione giustificata di arrivare primi ed erano particolarmente motivati dal fatto che nessuno di loro aveva vinto la Line Honours, almeno non sotto il loro nome attuale.
Black Jack aveva assaporato la vittoria nel 2009, quando si chiamava Alfa Romeo e l’armatore era il mitico Neville Crichton, mentre Law Connect aveva passato per prima la linea di arrivo nel 2016 quando, con il nome di Perpetual Loyal, aveva anche stabilito il nuovo record della regata con 1 giorno 13 ore 31 minuti 20 secondi. Quel record aveva avuto una vita cortissima, perché era stato battuto l’anno successivo da Comanche che quest’anno non era in gara.
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