Primo giorno di regata della Swan Sardinia Challenge, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda insieme a Nautor’s Swan e ClubSwan Racing. Al vertice della classifica nelle differenti classi troviamo rispettivamente: Earlybird tra i ClubSwan50, G-Spot tra i ClubSwan 36, Koyré – Spirit of Nerina tra i ClubSwan 42 e Fever nella Swan 45 Class.
Il Comitato di regata, guidato dalla PRO Arianne Mainemare, è uscito in mare al mattino con l’intento di cogliere ogni opportunità per regatare, ben consapevole delle previsioni di aria molto leggera, in attesa dell’ingresso del Maestrale previsto per domani. Gli equipaggi dei 34 yacht presenti, in rappresentanza di 12 nazioni, hanno atteso nella marina di Porto Cervo che si stendesse la brezza da est sud-est. Alle ore 14,45 il Comitato ha fatto ammainare l’Intelligenza a terra e alle ore 16 ha dato il via alla prima partenza della Swan Sardinia Challenge, con vento di 6-8 nodi.
Condizioni molto impegnative soprattutto per i tattici, costretti a destreggiarsi tra improvvise zone di bonaccia e rotazioni del vento, che hanno permesso alcuni spettacolari recuperi, come il terzo posto di Fra Martina dei fratelli Pavesio, a bordo anche ‘Checco’ Bruni e ‘Rufo’ Bressani, che ha saputo risalire dalle retrovie della flotta ClubSwan 36, nella quale ha prevalso G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio (tattico Michele Paoletti), secondo posto per Vitamina di Andrea Lacorte con Alberto Bolzan alla tattica. “Noi scendiamo in acqua con l’intento di vincere – ha dichiarato Serena di Lapigio – anche se non sempre è possibile, oggi è andata bene perché con poco vento il bordo giusto non è mai dichiarato e anche la fortuna gioca un suo ruolo, ci siamo divertiti”.
Duelli ravvicinati anche tra i ClubSwan 50, dove il rosso scafo tedesco Earlybird di Hendrick Brandis ha trovato le giuste linee di pressione per girare la prima boa al comando seguito dal russo Sparti, autore di un’ottima partenza sul pin, e dallo svedese Regina 2.0 praticamente appaiati. La possibilità per i primi di navigare in aria pulita e controllarsi a vicenda ha mantenuto le posizioni invariate fino all’arrivo. “Siamo felici di esser potuti uscire a regatare – ha dichiarato Brandis appena sceso in banchina - è stata una regata difficile perché il vento era instabile. Ci sentiamo fortunati, abbiamo scelto il lato giusto del campo di regata, è stata una decisione vincente. Una volta che ti trovi in testa alla flotta, tutto diventa più semplice, abbiamo potuto allungare il distacco dagli altri e portare a casa la vittoria. Siamo felici e ne avevamo bisogno, ultimamente un paio di regate non sono andate come pensavamo, siamo contenti di essere tornati!”
Le flotte Swan 45 e ClubSwan 42 regatano assieme, in considerazione delle prestazioni simili degli yacht, con Fever di Klaus Diederichs da subito al comando della flotta e vincitore tra gli Swan 45, seguito a distanza ravvicinata da Ulika di Stefano Masi e Motions di Lennard van Oeveren. Arrivo al fotofinish anche per i ClubSwan 42 con Koyré di Luca Formentini che ha vinto davanti a Nadir dello spagnolo Vaquer Comas e Dralion di Pit Finis.
Marco Caglieris, navigatore del ClubSwan 42 Koyré – Spirit of Nerina: “Non avremmo potuto cominciare meglio, le condizioni di aria leggera e instabile, tra i 5 e i 10 nodi con molti buchi e salti di vento, erano complicatate da interpretare, un plauso al nostro tattico Roberto Spata”.
I vincitori di giornata hanno ricevuto in piazza Azzurra i premi messi in palio da Quantum Sails, sponsor del primo giorno di regata della Swan Sardinia Challenge.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino