La vela d'inverno è una foto in bianco è nero, ma sul lago di Garda non è cosi' viste le condizioni (sole e venti leggeri) che hanno accolto i partecipanti del "28° Cimento Invernale", promosso da Fraglia Vela Desenzano. Grande come sempre la presenza della flotta dei Dolphin, la vera anima sportiva e vincente del Club del basso Benàco, classe che è guidata da Francesco Crippa (Presidente) e Flavio Bocchio (Segretario). Dopo 3 regate In testa alla classifica provvisoria (ci saranno altre tre giornate di gare) si piazza "Baraimbo Due" degli appassionati Francesco Imperadori e Zeno Razzi con Giò Pizzatti al timone (5-1-1 i piazzamenti). Secondo insegue "Insolete" dell'armatore bresciano Giovanni Perani e lo skipper Marco Schirato di Gargnano, terzo "Twister-Sterilgarda" di Bocchio-Podestà condotto da Mattia Polettini, quarto "Flipper" di Sonda e il timoniere Umbertino Grumelli, quinto "N'Do It" del bergamasco Francesco Crippa, tutte carene che portano le insegne della locale Fraglia Vela, Club organizzatore dell'evento invernale. Nella flotta Orc, la stazza internazionale Offshore, vince il Campione Italiano dell'olimpico Finn dei "Legend" (gli Over 70) Brunetto Fezzardi al comando del "Lalissa", davanti ai J 24 di "Svelare" condotti da Giancarlo Marini e Francesco Salvini, entrambi del club Dielleffe sempre di Desenzano. Nel piccolo Meteor le due posizioni di testa sono dei velisti dell'Associane Velica Trentina, Ravanelli e Girardi, terza la dama salodiana Stefania Mazzoni, tra gli Asso 99 guida la barca scuola desenzanese con Francesco Conatti. La classe Dolphin ha anche anticipato le date del Campionato Italiano 2019 che si correrà dal 7 al 9 giugno alla Pfo Acquafresca di Brenzone, località della riva veneta di fronte all'isoletta del Trimelone, il lembo di terra dei Futuristi durante il primo conflitto mondiale.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore