martedí, 2 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club costa smeralda    open skiff    rs aero    cnsm    la cinquecento    scuola vela    sailgp    optimist    solitaire du figaro    regate    151 miglia    meteor    vendee arctique   

WINGFOIL

Sardinia Sailing Cup: una superba Maddalena Maria Spanu

sardinia sailing cup una superba maddalena maria spanu
redazione

Da un lato c'è una sedicenne sarda in grande spolvero, Maddalena Maria Spanu, che non stecca un colpo e continua a dominare la classifica femminile della Sardinia Sailing Cup. Dall'altro una sfida in campo maschile che si preannuncia serrata fino alla fine, con l'asso Mathis Ghio che ha "acciuffato" l'italiano Francesco Cappuzzo e ora mette pressione Julien Ratotti, dominatore delle Long distance race di giovedì. E' questa la fotografia della Sardinia Sailing Cup, quarta prova di Wingfoil Racing World Cup, dopo la seconda giornata di gare andata in scena venerdì 20 ottobre. Gli uomini hanno gareggiato divisi in flotte (gialla, rossa e blu), flotta unica invece per le donne: vento da ovest ugualmente irregolare per tutti, d'intensità compresa fra i 15 e i 25 nodi, ma con raffiche fino a 28.

LE GARE MASCHILI: RATOTTI RESISTE
Nella flotta gialla Ratotti ha centrato due successi nelle tre prove disputate in mattinata e due secondi posti nel pomeriggio. Meglio di lui, nel parziale, ha fatto il neozelandese Josh Armit, con tre successi di race che lo hanno spinto al settimo posto assoluto. "È stata una giornata caratterizzata da un vento molto irregolare - il commento di Ratotti - per il quale bisognava fare scelte tattiche importanti. Sono stato al top nelle prime due prove, ma sono caduto nella terza. Nella prove successive ho fatto due secondi, intervallato da una squalifica da parte del comitato, malgrado io sia partito in ritardo. Ma sono ancora primo e va bene così".

 

Il siciliano Cappuzzo ha invece consolidato il secondo posto assoluto grazie a quattro vittorie parziali, con en-plein nelle tre prove del pomeriggio. E' calato nelle ultime due del mattino, pagando una decisione tecnica: "E' andata abbastanza bene - il commento di Cappuzzo - e non posso che dirmi contento. Peccato per la scelta della wing, dopo aver vinto la prima race sono stato condizionato nelle altre due. Nel pomeriggio ho scelto l'ala da 5 e 1/2 ed è stata una decisione vincente, mi sono imposto in tutte e tre le regate, sia rimontando sia partendo bene. Una bella performance". Nella stessa flotta, gran bel venerdì per il transalpino Oscar Leclair che ha centrato due primi, due secondi e due terzi posti risalendo al quarto nella generale davanti a Nicolò Spanu.

Brilla nel Golfo degli Angeli anche la classe di Mathis Ghio, che ha fatto incetta di successi nella flotta rossa. A dargli filo da torcere, più di altri, sono stati l'oristanese Nicolò Spanu e il polacco Kamil Manowiecki. "E' stata una giornata complicata e stancante - le parole di Ghio - con tanto vento in mattinata. Sono riuscito comunque a esprimermi al meglio e ottenere risultati importanti che mi hanno avvicinato alla vetta, grazie anche a scelte indovinate, come l'ala da 5 metri che mi ha permesso di essere più veloce col vento portante".

 

LA GARA FEMMINILE: EN-PLEIN PER MADDALENA SPANU

Prosegue senza cedimenti il dominio di Maddalena Maria Spanu nella gara femminile. Sorprendente nelle Long distance nel pomeriggio inaugurale della Sardinia Sailing Cup, l'atleta di Oristano, che a novembre compirà 17 anni, è stata imprendibile per tutte le rivali anche nelle sei race del venerdì. “Ho dato il meglio nei tratti di bolina, grazie al mio foil riesco ad andare veloce e fare un sacco di angolo. Quindi posso dire di essere contenta di me stessa per lo sforzo e dell'attrezzatura per l'efficacia” il commento di Spanu. Alle sue spalle si sono invertite le posizioni delle francesi Orane Ceris e Manon Pianazza: quest'ultima, dopo aver 'toppato' la R5, si è presa il secondo posto assoluto chiudendo per tre volte alle spalle di Spanu e una al terzo posto.

 

Fra gli altri risultati di rilievo, i due secondi posti parziali dell'iberica Montse Solé Roses e quello della francese Kylie Belloeuvre. Le altre italiane: Marta Monge è sesta, Charlotte Baruzzi undicesima, Maria Vittoria Marchesini dodicesima.

 


21/10/2023 11:20:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

Caorle: "La Cinquecento" Trofeo iMilani, lo start domenica alle ore 13.00

Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci