Due importanti new entry per il sailing team di Luna Rossa Prada Pirelli: Ruggero Tita e Romano Battisti.
Il velista Ruggero Tita, 26 anni, originario di Trento, ha raccolto risultati di rilievo a livello internazionale, rappresentando l’Italia alle Olimpiadi di Rio 2016, nella classe 49er. Dopo le prove olimpiche, Tita si è concentrato sul Nacra 17 Full Foiling dove, in coppia con Caterina Banti, lo scorso anno si è laureato Campione del Mondo, Campione Europeo e ha vinto la finale della Sailing World Cup a Marsiglia.
“Sono un velista un po’ anomalo perché ho iniziato la mia carriera sportiva facendo gare di sci.
“Vista la presenza di una grande quantità di laghi nella mia regione, il Trentino, ho voluto poi mettermi alla prova anche sull’acqua. Ho sempre coltivato due sogni: la partecipazione alle Olimpiadi e quella alla Coppa America. Sono felicissimo perché la vita ora mi sta dando l’opportunità sia di preparare le Olimpiadi di Tokyo 2020 che la 36a America’s Cup con il Team Luna Rossa Prada Pirelli.”
Romano Battisti, 33 anni, canottiere di Priverno (LT), vincitore della medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012 e poi quarto, in coppia con Francesco Fossi, a Rio 2016, è stato anche Medaglia di bronzo nel quattro di coppia agli Europei di Račice 2017.
“Sono sempre stato un grande appassionato degli sport d’acqua e ho bellissimi ricordi di nottate passate davanti alla tv con mio padre a guardare la Coppa America. Difendere i colori di Luna Rossa è un po' come difendere quelli dell’Italia perché è un’eccellenza del nostro Paese, riconosciuta da tutti a livello globale. E’ stato per me motivo di grande ispirazione il percorso del mio amico Davide Tizzano che, dopo i grandi successi nel canottaggio, passò alla vela, dando un contributo importante alla vittoria del Moro di Venezia nella Luis Vuitton Cup 1992".
Max Sirena, Team Director e Skipper del Team Luna Rossa Prada Pirelli. “Sono molto contento dell’arrivo di Ruggero e Romano e sono certo che sapranno dare un importante contributo. Ringraziamo il Gruppo delle Fiamme Gialle per aver reso gli atleti disponibili a questa grande sfida italiana alla 36a America’s Cup.”
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I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
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