E’ tutto pronto nel porto bretone di Saint Malo per la partenza dell'11a edizione della regata transatlantica Route-du Rhum-Destination Guadeloupe, che partirà domani. La flotta record di 123 skipper affronterà condizioni molto dure già nelle prime fasi della navigazione.
La regata, che si svolge ogni quattro anni, con le sue 3.542 miglia di lunghezza da Saint Malo a Pointe-à-Pitre in Guadalupa è uno degli eventi più importanti della vela oceanica in solitario e in questa edizione del 40° anniversario vede la presenza di 123 skipper provenienti da 11 paesi con un totale di 23 velisti non francesi.
La flotta sarà guidata dai sei trimarani giganti della classe ULTIME, che cercheranno di battere il record assoluto di sette giorni. Tra i monoscafi sono 20 gli iscritti nella classe IMOCA e ben 53 nei Class40.
La Route du Rhum-Destination Guadeloupe presenta quasi sempre condizioni meteorologiche avverse nelle prime fasi, quando gli skipper escono verso il Canale della Manica per poi attraversare il Golfo di Biscaglia, prima di iniziare a navigare verso sud per agganciare gli Alisei che li porteranno ai Caraibi.
Questa edizione sembra non fare eccezione, le previsioni meteo infatti indicano ottime condizioni per la partenza con venti di intensità tra i 15 e i 20 nodi. Ma successivamente, verso martedi, la flotta incontrerà una grande depressione che bloccherà la strada verso ovest. A quel punto i velisti dovranno fronteggiare venti di 35-40 nodi, con pericolose raffiche fino a 55 nodi.
E’ probabile che alcuni skipper sceglieranno di rifugiarsi in altri porti francesi come La Rochelle o Roscoff, il regolamento lo consente senza incappare in nessuna penalità, per poi riprendere la navigazione appena possibile.
"Per la partenza della regata avremo buone condizioni con venti da sud-sud-est di 15-20 nodi" ha commentato il direttore di regata Jacques Caraës. "Le difficoltà arrivano in seguito con la grande depressione prevista per martedì. È un sistema enorme, quindi faremo partire la regata comunque, ma la navigazione sarà molto difficile per le barche a partire da mezzogiorno di martedì.”
"Questa situazione meteo è normale per novembre" ha aggiunto "molto spesso in questo periodo dell'anno c'è un fronte in arrivo. Naturalmente le barche più veloci possono cercare di evitare il sistema, ma le più piccole forse dovranno adottare una strategia diversa. Non è una cattiva idea cercare riparo in un altro porto se necessario e noi offriamo tutto il supporto possibile.
La strategia per finire questa regata è navigare con prudenza quando le condizioni sono davvero brutte."
A rappresentare l’Italia saranno Andrea Mura e Andrea Fantini. Per Andrea Mura, a bordo del suo Open 50 Vento di Sardegna nella classe Rhum è la terza partecipazione alla Route du Rhum-Destination Guadeloupe, dopo la vittoria del 2010 e il secondo posto del 2014. Andrea Fantini invece è alla sua prima partecipazione e navigherà nella flotta dei Class40 a bordo di Enel Green Power.
La star francese Jérémie Beyou è uno dei principali contendenti della flotta IMOCA con il suo nuovo 60 piedi Charal. Dopo appena due mesi di prove in mare, questa sarà la prima volta che il monoscafo si troverà ad affrontare grandi venti e mare molto formato.
"Non abbiamo avuto grossi problemi da quando abbiamo varato la barca, quindi non sono preoccupato, ma quando corri da solo con 40 nodi di vento hai sempre problemi in qualsiasi IMOCA, che sia vecchio o nuovo, quindi sarò molto concentrato sul non fare errori.”
François Gabart, che prenderà il via con il maxi trimarano MACIF nella classe ULTIME, è pronto per una dura volata di sei giorni fino Caraibi con la sua barca super veloce, equipaggiata per la prima volta con i foil. "Fisicamente, devi essere in grado di spingerti al limite, non hai scelta" ha commentato Gabart. "Non sarà piacevole, soffriremo, sarà brutalmente duro, ma ne verremo fuori. Sarà pura intensità per sei o sette giorni, perché sarà una regata molto veloce e darò il massimo da subito".
Il segnale di partenza sarà dato alle 14.00 ora locale, quando le 123 imbarcazioni attraverseranno una delle linee di partenza più lunghe mai realizzate, ben tre miglia nautiche. Si prevede che un'enorme flotta di spettatori, dalle grandi navi passeggeri ai piccoli motoscafi e yacht, si riunirà per guardare i velisti mentre si dirigono verso l'Atlantico.
Caraës ricorda che potranno verificarsi un gran numero di ritiri, come nelle passate edizioni, a causa delle avarie e dei danni subiti dalle barche. In media nelle passate edizioni, quasi un terzo delle imbarcazioni non è riuscita ad arrivare al traguardo. "Il mio obiettivo principale è che tutti siano al sicuro" ha detto. "Questa è la cosa più importante. Per la gestione della regata è essenziale rimanere in contatto con tutte le barche, per questo gestiremo un sistema di sorveglianza per controllarle 24 ore al giorno e potranno essere sempre in contatto con noi."
Caraës ha infine espresso soddisfazione per il supporto mostrato dal pubblico in Francia e in tutto il mondo. "Per noi è importante vedere tutto questo entusiasmo durante la regata e l'enorme numero di persone che la seguono in tutto il mondo. È una competizione incredibile, una delle più famose, che ha attratto migliaia di persone nei vari porti del complesso: è uno spettacolo bellissimo.”
La Route du Rhum-Destination Guadeloupe è gestita e organizzata da OC Sport Pen Duick, una sussidiaria del gruppo francese Télégramme.
E' possibile seguire la regata online e accedere al tracker sul sito www.routedurhum.comoppure attraverso i canali social media Facebook, Twitter, Instagram, e YouTube. E' anche disponibile l'applicazione da scaricare attraverso Apple Store e Google Play.
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