giovedí, 10 settembre 2026

MARINA MILITARE

Rinnovato accordo di collaborazione tra Cnr e Marina Militare

Si è tenuta nell’Aula Marconi del Consiglio nazionale delle ricerche la firma dell’accordo di collaborazione tra Cnr e Marina Militare. A siglare l’intesa il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di squadra Enrico Credendino, e la presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza.
“La firma dell’accordo di collaborazione con la Marina Militare è un atto importante che dischiude interessanti opportunità, in particolare nello scenario attuale”, afferma Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. “Il Cnr svolge e promuove attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni mediante l’integrazione di discipline diverse e innovative, traguardando come obiettivo lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese, anche attraverso accordi di questo tipo. Con la Marina Militare potremo attivare sinergie in svariati ambiti, dal Programma nazionale di ricerca in Antartide ai programmi 'dual use' nel contesto della ricerca militare. L’accordo potrà stimolare pertanto importanti occasioni di confronto, sviluppo e approfondimento relativamente a progetti nazionali di interesse tecnologico comune, a percorsi strategici per la ricerca tecnologica, per obiettivi di interesse con particolare riferimento al settore difesa e sicurezza, per la valorizzazione della ricerca fondamentale ai fini dell’Innovazione tecnologica militare”.
Durante la cerimonia di firma dell’accordo, nel solco di una proficua e consolidata esperienza pluriennale che si rinnova con cadenza triennale ormai dal 2015, l’Ammiraglio Credendino ha voluto ringraziare la presidente Carrozza per la vision marittima del Consiglio nazionale delle ricerche: “Innovazione e tecnologia sono fondamentali per lo sviluppo della forza armata, con particolare riguardo al tema subacqueo: un settore al quale la Marina Militare pone grande attenzione e verso il quale convergeranno gli sforzi nazionali per la creazione di un centro nazionale di eccellenza, il Polo Nazionale della Subacquea sito a La Spezia. Esprimo la mia personale soddisfazione per la collaborazione strategica della Marina con il Cnr, di cui questo workshop rappresenta il primo atto concreto, che ha obiettivi ben definiti e darà risultati importanti”.
Il percorso di collaborazione tra la MM e il Cnr ha lo scopo di individuare soluzioni tecnologiche innovative di possibile impiego per lo sviluppo dello Strumento Marittimo del futuro. Questa cooperazione ha già consentito di raggiungere importanti traguardi nel campo dell’idrodinamica navale e oggi punta a sviluppare sinergie in settori di strategico interesse, quali l’ambiente subacqueo, i veicoli autonomi e le Unità navali di futura generazione.
Sono stati proprio questi i temi al centro del workshop “Tecnologie abilitanti per lo Strumento Marittimo del futuro. La sinergia tra Marina Militare e Consiglio nazionale per le ricerche”, organizzato in concomitanza del rinnovo dell’Accordo di collaborazione, che ha visto un’analisi multidisciplinare dei temi, comprendente la prospettiva operativa e quella della ricerca.
Le tecnologie oggetto di trattazione nel workshop rappresentano il concreto avvio dell’attività di collaborazione tra Cnr e MM su alcune aree tecnologiche di particolare interesse alla luce dell’innovazione tecnologica e dell’evoluzione degli scenari. Sono stati presi a riferimento due progetti di sviluppo capacitivo che la Marina Militare sta portando avanti, riferiti al concept di Unità Navale di futura generazione “Multi Capability Carrier” e alla Piattaforma Autonoma Modulare Multi Missione Sub. In tale contesto, sono state prese in esame le tecnologie per efficienza e sostenibilità energetica, la remotizzazione di funzioni e attività svolte dall’equipaggio (includendo i temi afferenti allo human-machine teaming) e il Digital Twin (includendo tutto il ciclo di vita, fin dalla progettazione). Sono state altresì trattate, per quanto attiene l’ambiente subacqueo, le nuove frontiere per le comunicazioni, la robotica e i sistemi autonomi e i possibili sviluppi per la produzione, immagazzinamento, ottimizzazione e impiego dell’energia.


29/03/2022 16:41:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

The Ocean Race Atlantic, la flotta è partita: Malizia subito davanti

La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate

Yacht Club Adriaco, un mese di grande vela nel Golfo di Trieste

Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, Malizia resta davanti dopo una notte tattica

Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura

La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore

Porto Cervo: partita la Maxi Yacht Rolex Cup

Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo

SailGP: tre vittorie e un podio a Valencia per Red Bull Italy

Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship

Marcello De Gaspari è il Campione Italiano Dinghy 12’ 2026

A Marina di Loano 65 equipaggi per il 91° Campionato Italiano, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci