I Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori (Comsubin) della Marina Militare, distaccati presso il Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi (SDAI) di Napoli e gli Artificieri dell'Esercito Italiano in forza al 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta hanno effettuato una delicata operazione di rimozione e neutralizzazione di un una pericolosa bomba d'aereo tedesca tipo cluster AB24T, contenente submunizioni esplosive SD2, risalente all'ultimo conflitto mondiale.
L'intervento d'urgenza, richiesto dai Carabinieri della Compagnia di Formia e disposto dalla Prefettura di Latina a seguito del rinvenimento dell'ordigno sui fondali della spiaggia Cala Nave, in località Faro dell'isola di Ventotene (LT), ha permesso la rimozione e distruzione del manufatto.
L'ordigno è stato dapprima rimosso tramite un intervento congiunto di Palombari ed Artificieri, successivamente è stato trasportato in zona sicura individuata dalla competente Autorità e fatto brillare.
E' bene ricordare a chiunque dovesse trovare oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi, pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma la loro presenza deve essere immediatamente segnalata alle forze dell'ordine, così da consentire l'intervento di personale specializzato per ripristinare le condizioni di sicurezza.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità