martedí, 28 luglio 2026

REGATE

RAN630: è stata una splendida cavalcata

ran630 232 stata una splendida cavalcata
Redazione

Una regata come la RAN630 la fanno soprattutto gli equipaggi che la corrono.  E questa terza edizione, riprogrammata come data e partita il 12 settembre per la pandemia Covid, conferma che la tenacia dello Yacht Club Livorno e dell’Accademia Navale di Livorno poggiava su solide basi.  Non è mancata, infatti quella passione degli equipaggi, quello spirito di marineria e quella voglia di misurarsi in mare sulla lunga distanza in un percorso unico per bellezza quanto impegnativo:  le 630 miglia della rotta Livorno-Porto Cervo-Napoli-Livorno. Rispettando le previsioni meteo della vigilia, il vento si è mantenuto regolare intorno a NW per tutto il percorso fino all’arrivo, con intensità tra i 10 e i 20 nodi

Le prime barche sono arrivate alle prime luci dell’alba nel canale di Piombino il 17 settembre, dopo cinque giorni di navigazione non stop perfetti. A favore di vento sotto gennaker fino alla boa di Napoli e poi impegnate in una lunga bolina sin davanti le acque di casa a Livorno, dove Argo (First 44.7) dell’armatore Luciano Manfredi in coppia con Andrea Porchera alle 16,46 ha tagliato primo in reale il traguardo di quest’edizione davvero unica della Ran630: sempre di Argo il primo posto in compensato classifica ORC
A seguire, ad appena tre di ore di stacco dopo un match race durato tutta la regata in cui si sono alternati in testa alla regata, il duo di Vaquita/Crossing Routes (Class 40) con al timone il bravo Alessio Bernabò che conduce davvero un “different sailing team” regatando con equipaggi composti al 50% da persone con disabilità e per l’altro 50% da normodotati.

Il piccolo Pegasus (Class 9,50) di Francesco Conforto – anche lui in formazione “x2” con un co-equipier –, pur rallentato dalla bonaccia nelle ultime miglia, ha concluso alle 01 e 30 di notte del 18 settembre primo in tempo compensato in classe IRC. Confermando il detto: “barca piccola, grande marinaio”.

Per la flotta messa in mare dalla Marina Militare (Corsaro II, Orsa Maggiore, Stella Polare, Capricia e Deneb) che ha partecipato in forza alla regata, la prima a concludere è stata Stella Maggiore che ha sfruttato al meglio il vento proveniente dai quadranti settentrionali tagliando il traguardo alle 23,30, dopo 6 giorni di navigazione.

Appena sbarcati, tutti gli equipaggi sono stati acconti con un pasto caldo molto apprezzato nella sede dello Yacht Club Italiano come da tradizione. La premiazione, invece, è avvenuta ieri 20 settembre a chiusura di questa Ran630 edizione #Covid: una prova di grande altura e marineria con persone e barche eccezionali

Lo ha sottolineato ieri nel discorso di saluto il Presidente dello Yacht Club Livorno Gian Luca Conti, che con l’Accademia Navale di Livorno alla regia della regata ha fronteggiato con saggezza l’emergenza sanitaria credendo nella riuscita di questa terza edizione: «È stata una regata fantastica. Non semplicemente 630 miglia perché sono molte di più, ma soprattutto perché ciascuna di esse ha un significato preciso e parla al cuore di ogni marinaioCon barche come Argo, Vaquita, Pegasus e armatori ed equipaggi come i nostri, la Regata dell’Accademia si fa anche con un solo iscritto».

Classifica finale RAN630

IRC

1 Pegasus

2 Vaquita

3 Stella Polare

 

ORC-INTERNATIONAL

1 Argo

2 Stella Polare

3 Orsa maggiore

 

ORC-CLUB

1 Stella Poalre

 

IRCx2

1 Pegasus

ORCx2

1 Argo

 

OVERALL

1 Pegasus

 

ONE OCEAN

1 Vaquita

 


21/09/2020 17:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 Superseries: capolavoro Paprec

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci