martedí, 18 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

VENDÉE ARTIQUE

Partita la Vendée-Artique: in testa è già bagarre

partita la vend 233 artique in testa 232 gi 224 bagarre
redazione

Oggi sabato 4 luglio, al largo di Les Sables d'Olonne, venti navigatori solitari, impegnati nella prima regata del circuito IMOCA post Covid-19, sono partiti per un’inedita prova nel Nord Atlantico, la Vendée Arctique Les Sables d’Olonne.

Il percorso porterà questi skipper, che si preparano per il Vendée Globe a novembre, in Islanda e poi alle Azzorre prima di ritornare a Les Sables d'Olonne per tagliare il traguardo. La partenza è stata come sempre emozionante, quando si tratta di IMOCA: tutti insieme verso la boa di disimpegno e poi via, ognuno per la sua rotta, con le barche di ultima generazione e dai foil di maggiori dimensioni che si sono subito messe a turare il gruppo. In testa alle 17.00 ora italiana c'è un terzetto che naviga a vista e che si alterna al comando. Ora comanda Thomas Ruyant, con 0,5 miglia di vantaggio su Jérémie Beyou (che sembra avere i mezzi per superarlo a breve) e 0,6 miglia su Armel Tripon, che mezz'ora fa era leader.

Seguono a poco più di un miglio Charlie Dalin, Sébastien Simon e Kévin Escoffier, poi via via tutto il gruppo. Giancarlo Pedote, con il suo Prysmian Group, è a 5.6 miglia, in 15ma posizione. Ma i giochi sono solo all'inizio.  

 

Prima della partenza Giancarlo ha parlato di un importante test delle configurazioni della barca e delle attrezzature.

"Questa regata per me è l’occasione ideale per convalidare la configurazione e le migliorie apportate in cantiere e durante le prove in mare, in vista del Vendée Globe. La scelta delle vele, la validazione degli strumenti elettrici ed elettronici di bordo, la scelta del cibo e dei mezzi di comunicazione con la terra, sono tutti elementi importanti ed essenziali da verificare per partecipare e completare al meglio il mio primo Vendée Globe. Ma questa regata è anche e soprattutto un’opportunità per affrontare e mettermi alla prova in condizioni meteorologiche estreme.  Nel campo di regata in cui navigheremo, nel Nord Atlantico, mi preparo ad affrontare 25 nodi di vento rafficato da Ovest e mare formato con onde di 3-4 m di altezza. Sono impaziente di partire, sarà una scoperta ed una nuova sfida affrontare una regata a queste latitudini settentrionali. Durante la mia carriera di navigatore, ho raggiunto più volte il Fastnet, che si trova nella punta meridionale dell'Irlanda, ma non ho mai navigato nei mari limitrofi all'Islanda, così vicino al Circolo Polare Artico. Sono entusiasta all’idea di scoprire il colore del mare, dei raggi del sole e gli uccelli dell’estremo nord. Inoltre, mi aiuterà a valutare al meglio anche la mia attrezzatura per quanto riguarda l’abbigliamento personale. Proverò per la prima volta nel corso di questa regata i cappelli e i guanti che ho deciso di portare al Vendée Globe."



 


04/07/2020 16:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci