Se le danno di santa ragione, sportivamente parlando, Jérémie Beyou (Charal) e Charlie Dalin (Apivia) in testa a questa fantastica Vendée Arctique separati da sole 2.4 miglia questa mattina alle 6.30. Entrambi stanno affrontando un previsto buco di vento e le loro velocità sono rispettivamente di 1.5 nodi e di 4.0 nodi. Un momento tattico ed ovviamente faticoso con una grande attenzione a sfruttare anche la minima aria. Dietro di loro rinviene, a 9.2 nodi di velocità, Thomas Ruyant (LinkdOut), che si trova a 20.2 miglia dal leader e, soprattutto, due terribili signore della vela, la veterana di questa classe e del Vendée Globe, nonché ingegnere navale Samantha Davies (Initiatives - Coeur) a 28.2 miglia e una determinatissima Isabelle Joshke (MACSF) a 38.6 miglia. Giancarlo Pedote (Prysmian Group) è 13°, staccato di 76.9 miglia ed in partenza ha accusato qualche problemino di troppo risolto anche con il contributo del suo team a terra. La sua barca non può competere con le versioni più moderne, ma si sta difendendo benissimo. Per lui anche un festeggiamento a bordo. I 9 anni di matrimonio con Stefania che lo segue ovunque con tutta la famiglia tranne ovviamente in regata. Aspettando il cartello di “Capo Horn” anche questo è una bellissima testimonianza di umanità e amore.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza