Se le danno di santa ragione, sportivamente parlando, Jérémie Beyou (Charal) e Charlie Dalin (Apivia) in testa a questa fantastica Vendée Arctique separati da sole 2.4 miglia questa mattina alle 6.30. Entrambi stanno affrontando un previsto buco di vento e le loro velocità sono rispettivamente di 1.5 nodi e di 4.0 nodi. Un momento tattico ed ovviamente faticoso con una grande attenzione a sfruttare anche la minima aria. Dietro di loro rinviene, a 9.2 nodi di velocità, Thomas Ruyant (LinkdOut), che si trova a 20.2 miglia dal leader e, soprattutto, due terribili signore della vela, la veterana di questa classe e del Vendée Globe, nonché ingegnere navale Samantha Davies (Initiatives - Coeur) a 28.2 miglia e una determinatissima Isabelle Joshke (MACSF) a 38.6 miglia. Giancarlo Pedote (Prysmian Group) è 13°, staccato di 76.9 miglia ed in partenza ha accusato qualche problemino di troppo risolto anche con il contributo del suo team a terra. La sua barca non può competere con le versioni più moderne, ma si sta difendendo benissimo. Per lui anche un festeggiamento a bordo. I 9 anni di matrimonio con Stefania che lo segue ovunque con tutta la famiglia tranne ovviamente in regata. Aspettando il cartello di “Capo Horn” anche questo è una bellissima testimonianza di umanità e amore.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino