Alle 13:30 UTC è partita da Plymouth, in Gran Bretagna, la nuova avventura alla Ostar di Andrea Mura a bordo del suo 50 piedi Vento di Sardegna. Lo skipper cagliaritano si è posizionato da subito nel gruppone di testa, ma ha poi preso una rotta personale leggermente più a Nord quasi staccandosi e isolandosi dagli altri. Saranno le prossime ore a dire se la scelta del navigatore sardo è quella giusta. L'avversario più pericoloso, stando ai pronostici ed anche alle prime ore di regata, sembra essere il portoghese Ricardo Diniz. Per Mura, vincitore dell'ultima edizione, l'obiettivo mai nascosto è quello di confermarsi leader della regata. Una sfida che è anche tecnologica, perché Mura ha montato vele prototipo di sua produzione. Altra innovazione, una capottina per proteggersi da freddo e onde. Un accorgimento dettato dall'ultima Ostarche Mura aveva vinto, promettendo però di non voler ripetere mai più quella esperienza per il gran freddo sofferto. Promessa da marinaio, ovviamente! E oggi era regolarmente alla partenza pronto a sfidare di nuovo il gelo dell'Atlantico.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo