LINK AL VIDEO DEL RECUPERO DI MICHELE ZAMBELLI
https://www.youtube.com/watch?v=YsDG1uH-Td4
Alle 4.00 di domenica 11 giugno Michele Zambelli ha azionato l’EPIRB, lanciando la richiesta di soccorso.
“La barca dopo la tempesta era perfetta, - dichiara Michele Zambelli con un messaggio – stava benissimo. Nella notte di ieri, verso le 4 della mattina, una forte collisione con un oggetto galleggiante e non identificato ha colpito la chiglia della barca, che dopo pochi minuti si è definitivamente staccata. La barca si è subito riempita di acqua ghiacciata ed era impossibile navigare”
I soccorsi si sono mobilitati immediatamente con l’invio di un elicottero partito dalla Royal Canadian Air Force e dopo circa 6 ore lo skipper è stato recuperato e portato a St. John’s di Terranova a bordo di un CH-149 Cormorant, elicotteri specializzati nel recupero in mare.
Solo dopo essere arrivato a terra ha inviato un primo resoconto su quello che era successo.
Michele Zambelli fino al momento della collisione stava conducendo un’ottima regata: si trovava a circa 1300 miglia dall’arrivo a Newport, traguardo della Ostar, ed era in terza posizione nella classifica Gipsy Moth, categoria in compensato.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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