Manca solo una settimana alla partenza della OSTAR 2017, la terribile regata transatlantica al via da Plymouth (UK) il prossimo 29 maggio.
La Ostar è la regata più antica e leggendaria per navigatori solitari e si svolge ogni 4 anni sul percorso da Plymouth sino a Newport R.I. (USA), 2.850 miglia. E’ considerata la più dura delle regate oceaniche in solitario perché contro vento, contro mare, contro corrente e a temperature polari intorno ai 5° sia dell'aria che dell'acqua e per le alte latitudini (sino al 59° parallelo nord).
L'ultima edizione si è svolta nel 2013 e ha visto Andrea Mura vincitore assoluto, avendo tagliato per primo il traguardo negli USA dopo circa 20 giorni di navigazione. Aveva giurato di non farla mai più per le infernali condizioni meteo marine, essendo riuscito a riportare la "pelle" a casa e la barca integra, dopo aver subito cinque terribili e gelide burrasche.
Il caso vuole che si debba rimangiare il giuramento non solo per il richiamo del mare (e del Club velico della Regina d’Inghilterra, sarà il Defender di questa edizione) ma anche perché - avendo l'ambizione di cambiare barca con una più moderna per poter partecipare al giro del mondo in regata (Vendèe Globe 2020) - deve necessariamente continuare a fare vetrina per la ricerca di sponsor. Una realtà e una necessità con cui fare perennemente i conti per chi come Andrea ha ambizioni sportive e cerca sempre di raggiungere gli obiettivi anche se in condizioni difficili sia dal punto di vista economico che umano.
“Sono molte le modifiche, le innovazioni apportate alla barca, le persone e le aziende coinvolte per tutta la preparazione tecnica – spiega Andrea - Sono state realizzate nella Veleria Andrea Mura (parco di Molentargius) tutte le vele nuove a livello prototipo con una tecnologia di altissimo livello utilizzando una nuova fibra di Dynema. Le vele di VDS sono le prime al mondo realizzate con il filato “sk99 low crimp”. Ancora più leggere e performanti delle precedenti realizzate in Kevlar e Carbonio. Un vero passo avanti”.
E’ stata poi realizzata (altra grande miglioria) una super cappotta in acciaio e strataglass contro le gelide burrasche della Ostar.
La Lamborghini ha rettificato i timoni con un nuovo profilo alare. Il nuovo AD Stefano Domenicali ha sposato il progetto VDS e il Team è sicuro che sia soltanto l’inizio di un’importante collaborazione.
Per resistere alle temperature rigide della regata, Eberspaecher ha messo a disposizione un piccolo ma potente ed efficace riscaldatore “Airtronic”.
Tanti altri i partner tecnici di Andrea in questa OSTAR 2017 che correrà, come sappiamo, senza uno sponsor “commerciale”: Raymarine per la strumentazione di bordo (Andrea è testimonial per l’azienda), Osculati, Veneziani con le sue vernici speciali, il Gruppo Grendi per il supporto logistico, Bamar per gli avvolgitori, Exit Carbon per la nuova passerella in carbonio, Navionics per la cartografia, Efoy…
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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