venerdí, 27 febbraio 2026

VELA

L'ottusità della burocrazia blocca la vela sul lago di Bracciano

ottusit 224 della burocrazia blocca la vela sul lago di bracciano
redazione

La ripresa dell'attività sportiva della vela sul Lago di Bracciano, lo specchio d'acqua alle porte di Roma, campo di regata tra i più considerati a livello nazionale e internazionale, è bloccata dalla burocrazia regionale. E' l'allarme lanciato dalla Federvela del Lazio, che sta cercando in tutti i modi una soluzione al problema. Si regata sui laghi di Como e di Garda, sul lago Maggiore, sul Trasimeno. Invece Bracciano è fermo. Perchè?

 

Una norma del 2014, creata specificamente per le attività di pesca sportiva, prevede un canone concessorio oneroso per ottenere l'autorizzazione all'uso dello specchio acqueo. Applicato allo sport velico, è stato calcolato che il costo per ogni singola manifestazione corrisponderebbe a qualche migliaio di euro e un'istruttoria amministrativa della durata di diversi mesi! La norma stessa, però, spiega che il canone è dovuto solo se l'area è richiesta per uso esclusivo e interdetto ad altri utenti. E questo non è il caso delle regate.

 

La questione era stata affrontata e superata negli anni, e vige tuttora una circolare del 2017 che dirigenti più illuminati avevano concordato con la Federvela e i circoli del lago, che escludeva la vela dall'applicazione del canone, bastava una informativa e la richiesta di un nulla osta. Ora però un ricambio dirigenziale ha fatto tornare indietro l'orologio.

 

Tutto sembra ruotare intorno a una singola questione: una regata velica non prevede l'uso esclusivo dell'acqua. Come spiega Giuseppe D'Amico presidente della IV Zona (Lazio) FIV: "Le regate non implicano un uso esclusivo del lago, non viene interdetta la navigazione, ciò accade in tutte le regate veliche nel mondo organizzate secondo i regolamenti di World Sailing. C'è chiaramente un'interpretazione errata, e una sproporzione nelle richieste di canone, insostenibili dalle nostre associazioni sportive."

 

GIUSEPPE D'AMICO (FIV IV ZONA) SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO NICOLA ZINGARETTI - Lo stesso D'Amico, dopo i vari tentativi con l'ufficio preposto (la Direzione Regionale delle Risorse Idriche e Difesa dle Suolo, Area Concessioni), per ottenere come tutti gli anni il Nulla Osta Idraulico alle regate sul lago di Bracciano, ha inviato una lettera direttamente al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Nella quale scrive tra l'altro: "Mi trovo costretto ad annullare le regate già previste per l'11 e 12 luglio, con danno per gli atleti che hanno fatto moltissime prenotazioni alberghiere, e dovrò spostare gli eventi in altre località marine, con aggravio di costi per gli atleti e delle famiglie, perchè molti sono giovanissimi, e dichiarando di fatto la morte dello sport velico sui laghi laziali, da molti ritenuti una eccellenza. Chiedo un suo personale intervento per sollecitare un incontro con gli uffici preposti per chiarire la situazione che coinvolge tutto il movimento sportivo di una federazione nazionale che in questi anni ha sempre avuto il supporto della Regione."

 

In attesa di sviluppi, i Circoli - in accordo con il Comitato FIV IV Zona, che tiene costantemente informata la FIV nazionale - si stanno mobilitando a loro volta, per far giungere forte la loro voce a chi di competenza. Le sollecitazioni stanno arrivando da più parti, anche attraverso i buoni rapporti della FIV con il delegato regionale allo sport Roberto Tavani. Ora la lettera a Zingaretti si spera abbia ulteriore effetto. Ma non c'è tempo da perdere: a Bracciano - dove subito dopo il lockdown hanno ripreso gli allenamenti persino gli azzurri della vela olimpica, c'è uno sport da salvare, e con esso il turismo e l'economia di un territorio...







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

SailGp: Red Bull Italy pronta per Sydney

Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana

Antigua 360: record per Argo e Leopard 3

Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)

RORC Nelson Cup: rimonta e vittoria per Leopard 3

Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale

Le classi in "doppio misto" protagoniste al Trofeo Princesa Sofia

Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4

La classe ILCA all'International Genoa Winter Contest

Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono il Trofeo Burlamacco Star 2026

Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

RORC Caribbean 600: lotta tra Maxi

Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club

L'Invernale di Napoli verso la conclusione

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali

Caribbean 600: il Mod 70 Argo primo al traguardo

Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos

Bye bye Riva di Traiano! La Lunga Bolina si trasferisce all'Argentario

Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci