giovedí, 11 giugno 2026

VELA

L'ottusità della burocrazia blocca la vela sul lago di Bracciano

ottusit 224 della burocrazia blocca la vela sul lago di bracciano
redazione

La ripresa dell'attività sportiva della vela sul Lago di Bracciano, lo specchio d'acqua alle porte di Roma, campo di regata tra i più considerati a livello nazionale e internazionale, è bloccata dalla burocrazia regionale. E' l'allarme lanciato dalla Federvela del Lazio, che sta cercando in tutti i modi una soluzione al problema. Si regata sui laghi di Como e di Garda, sul lago Maggiore, sul Trasimeno. Invece Bracciano è fermo. Perchè?

 

Una norma del 2014, creata specificamente per le attività di pesca sportiva, prevede un canone concessorio oneroso per ottenere l'autorizzazione all'uso dello specchio acqueo. Applicato allo sport velico, è stato calcolato che il costo per ogni singola manifestazione corrisponderebbe a qualche migliaio di euro e un'istruttoria amministrativa della durata di diversi mesi! La norma stessa, però, spiega che il canone è dovuto solo se l'area è richiesta per uso esclusivo e interdetto ad altri utenti. E questo non è il caso delle regate.

 

La questione era stata affrontata e superata negli anni, e vige tuttora una circolare del 2017 che dirigenti più illuminati avevano concordato con la Federvela e i circoli del lago, che escludeva la vela dall'applicazione del canone, bastava una informativa e la richiesta di un nulla osta. Ora però un ricambio dirigenziale ha fatto tornare indietro l'orologio.

 

Tutto sembra ruotare intorno a una singola questione: una regata velica non prevede l'uso esclusivo dell'acqua. Come spiega Giuseppe D'Amico presidente della IV Zona (Lazio) FIV: "Le regate non implicano un uso esclusivo del lago, non viene interdetta la navigazione, ciò accade in tutte le regate veliche nel mondo organizzate secondo i regolamenti di World Sailing. C'è chiaramente un'interpretazione errata, e una sproporzione nelle richieste di canone, insostenibili dalle nostre associazioni sportive."

 

GIUSEPPE D'AMICO (FIV IV ZONA) SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO NICOLA ZINGARETTI - Lo stesso D'Amico, dopo i vari tentativi con l'ufficio preposto (la Direzione Regionale delle Risorse Idriche e Difesa dle Suolo, Area Concessioni), per ottenere come tutti gli anni il Nulla Osta Idraulico alle regate sul lago di Bracciano, ha inviato una lettera direttamente al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Nella quale scrive tra l'altro: "Mi trovo costretto ad annullare le regate già previste per l'11 e 12 luglio, con danno per gli atleti che hanno fatto moltissime prenotazioni alberghiere, e dovrò spostare gli eventi in altre località marine, con aggravio di costi per gli atleti e delle famiglie, perchè molti sono giovanissimi, e dichiarando di fatto la morte dello sport velico sui laghi laziali, da molti ritenuti una eccellenza. Chiedo un suo personale intervento per sollecitare un incontro con gli uffici preposti per chiarire la situazione che coinvolge tutto il movimento sportivo di una federazione nazionale che in questi anni ha sempre avuto il supporto della Regione."

 

In attesa di sviluppi, i Circoli - in accordo con il Comitato FIV IV Zona, che tiene costantemente informata la FIV nazionale - si stanno mobilitando a loro volta, per far giungere forte la loro voce a chi di competenza. Le sollecitazioni stanno arrivando da più parti, anche attraverso i buoni rapporti della FIV con il delegato regionale allo sport Roberto Tavani. Ora la lettera a Zingaretti si spera abbia ulteriore effetto. Ma non c'è tempo da perdere: a Bracciano - dove subito dopo il lockdown hanno ripreso gli allenamenti persino gli azzurri della vela olimpica, c'è uno sport da salvare, e con esso il turismo e l'economia di un territorio...







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Nicolas Lunven trionfa nella Solitaire du Figaro Paprec 2026: il ritorno del campione

Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan

Paul Morvan conquista l’ultima tappa della Solitaire du Figaro Paprec 2026

La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Francesca Clapcich verso l'Artico: al via la Vendée Arctique

Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

La Cinquecento: Line Honours a "Trial, no error!!!" e "Colombre"

Tanti arrivi nella notte, le ultime 5 barche navigano lungo l’Istria

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci