Vela, i ricci di Cino Ricci - Incominciano ad essere troppi i sentito dire, le voci, i pettegolezzi che circolano nell’ambiente olimpico relativamente alla vela e che la danno a rischio come sport olimpico. Incomincio a pensare seriamente che abbiano un fondo di verità. Si dice che la vela non sia spettacolare, che abbia alti costi per riprese televisive, che non abbia un’immagine forte, che non si apprezzi il gesto atletico, che sia priva di protagonisti riconoscibili. Per gli organizzatori olimpici è difficile con la vela far appassionare la gente comune, quella che questo sport non lo pratica e che non ne conosce le regole. E’ meglio il lancio del martello: non lo conosce nessuno, ma chi va più lontano vince e chi assiste alla gara in tv si appassiona per gli atleti del suo paese. Per le Olimpiadi del terzo millennio, quelle televisive, ci vogliono sport dove il tifi si allarga anche alle persone che non praticano e questo con la vela, alle Olimpiadi di Pechino, non è avvenuto…anzi!. La vela è destinata ad essere buttata fuori dalle Olimpiadi, o, quantomeno, fortemente ridimensionata. Magari sarà sostituita da altri sport emergenti che sono più spettacolari, come la danza acrobatica oppure fanno apprezzare di più il rischio e il coraggio e che sono più facili da seguire in tv. Per la vela il tifo non c’è, e uno sport che non ha il tifo, in questo secolo non è uno sport. In televisione in effetti non si capisce assolutamente nulla se non si conoscono le regole di regata. Le barche fanno i bordi per cui vedi solo alla fine chi è il primo. E come fai ad appassionarti se non capisci e se non vedi nemmeno quelli che sono a bordo delle barche?
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV