Vela, i ricci di Cino Ricci - Incominciano ad essere troppi i sentito dire, le voci, i pettegolezzi che circolano nell’ambiente olimpico relativamente alla vela e che la danno a rischio come sport olimpico. Incomincio a pensare seriamente che abbiano un fondo di verità. Si dice che la vela non sia spettacolare, che abbia alti costi per riprese televisive, che non abbia un’immagine forte, che non si apprezzi il gesto atletico, che sia priva di protagonisti riconoscibili. Per gli organizzatori olimpici è difficile con la vela far appassionare la gente comune, quella che questo sport non lo pratica e che non ne conosce le regole. E’ meglio il lancio del martello: non lo conosce nessuno, ma chi va più lontano vince e chi assiste alla gara in tv si appassiona per gli atleti del suo paese. Per le Olimpiadi del terzo millennio, quelle televisive, ci vogliono sport dove il tifi si allarga anche alle persone che non praticano e questo con la vela, alle Olimpiadi di Pechino, non è avvenuto…anzi!. La vela è destinata ad essere buttata fuori dalle Olimpiadi, o, quantomeno, fortemente ridimensionata. Magari sarà sostituita da altri sport emergenti che sono più spettacolari, come la danza acrobatica oppure fanno apprezzare di più il rischio e il coraggio e che sono più facili da seguire in tv. Per la vela il tifo non c’è, e uno sport che non ha il tifo, in questo secolo non è uno sport. In televisione in effetti non si capisce assolutamente nulla se non si conoscono le regole di regata. Le barche fanno i bordi per cui vedi solo alla fine chi è il primo. E come fai ad appassionarti se non capisci e se non vedi nemmeno quelli che sono a bordo delle barche?
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata