Vela, i ricci di Cino Ricci - Incominciano ad essere troppi i sentito dire, le voci, i pettegolezzi che circolano nell’ambiente olimpico relativamente alla vela e che la danno a rischio come sport olimpico. Incomincio a pensare seriamente che abbiano un fondo di verità. Si dice che la vela non sia spettacolare, che abbia alti costi per riprese televisive, che non abbia un’immagine forte, che non si apprezzi il gesto atletico, che sia priva di protagonisti riconoscibili. Per gli organizzatori olimpici è difficile con la vela far appassionare la gente comune, quella che questo sport non lo pratica e che non ne conosce le regole. E’ meglio il lancio del martello: non lo conosce nessuno, ma chi va più lontano vince e chi assiste alla gara in tv si appassiona per gli atleti del suo paese. Per le Olimpiadi del terzo millennio, quelle televisive, ci vogliono sport dove il tifi si allarga anche alle persone che non praticano e questo con la vela, alle Olimpiadi di Pechino, non è avvenuto…anzi!. La vela è destinata ad essere buttata fuori dalle Olimpiadi, o, quantomeno, fortemente ridimensionata. Magari sarà sostituita da altri sport emergenti che sono più spettacolari, come la danza acrobatica oppure fanno apprezzare di più il rischio e il coraggio e che sono più facili da seguire in tv. Per la vela il tifo non c’è, e uno sport che non ha il tifo, in questo secolo non è uno sport. In televisione in effetti non si capisce assolutamente nulla se non si conoscono le regole di regata. Le barche fanno i bordi per cui vedi solo alla fine chi è il primo. E come fai ad appassionarti se non capisci e se non vedi nemmeno quelli che sono a bordo delle barche?
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati